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sabato 7 aprile 2012

Se si sospetta di essere Transgender...

1. Siate pazienti.
Avete un sacco di tempo per capire se siete transgender o meno. Se riteneste di essere ‘in ritardo’ o ‘troppo vecchi’ sappiate che non lo si è, mai. Ci sono persone che si rendono conto di essere transgender a 30, 40, 50 anni. Si tratta di autorealizzazione, il processo richiede tempo, non parte per tutti alla stessa età né impiega il medesimo tempo per tutti.

2. Comprendete a pieno cosa significa essere transgender.
Essere transgender non significa che si è avuta una vita difficile. Si sentiranno storie nei talk show di uomini e donne transgender che sapevano di esserlo in tenera età. Ma non tutte le persone transgender avevano la consapevolezza di esserlo a 2 anni né hanno sempre avuto aspettative transizionali. Va bene se da piccoli vi piacevano gli abiti che vi facevano indossare, se si giocava con le figurine o il salto della corda piuttosto che a calcio. Ricordate che il modo di vestire e i giocattoli cercati da piccoli e che vi sono piaciuti sono solo espressioni, ‘segni’.  Espressione di genere e identità di genere non sono la stessa cosa.
Essere transgender non significa essere gay o etero. Genere e sessualità sono due elementi distinti dell'identità. Non è raro o irrazionale essere una persona transessuale gay. Ci sono molti transessuali gay, bisessuali, pansessuali o asessuali. In realtà non avrebbe nessun senso pensare che i transgender possano avere solo relazioni etero mentre i cisgender possono spaziare tra etero, gay, bisex e altro. Allo stesso tempo gay e lesbiche restano cisgender anche se attratti da persone dello stesso sesso.

3. Provate a visualizzare il vostro futuro, sognate ad occhi aperti e fantasticate su quello che desiderate dalla vostra vita.
Dove vi vedete tra 10 o 20 anni? Vi vedete come un uomo o una donna felice? Riuscite a vedervi come un uomo o una donna che sta vivendo del buon tempo, che ama stare con buoni amici, magari in una famiglia, a fare cose divertenti o semplicemente rilassanti? Prendetevi del tempo per pensarci. Se vi piace fantasticare su voi stessi vedendovi del genere opposto con qualcuno che vi piace, potreste essere transgender. Pensate se questo è quello che desidera. Ricordate che non c'è modo di tornare indietro una volta che si inizia fisicamente la transizione.

4. Fate ricerche riguardo alla transizione.
Informatevi su come funzionano ormoni, supporti psicologici e interventi chirurgici, cercate ambulatori a voi vicini presso cui chiedere informazioni. Va bene se preferite prendere gli ormoni senza pensare alla chirurgia. O se pensate alla chirurgia superiore e non a quella inferiore. Ci sono persone che si sentono bene anche con solo alcune delle opzioni possibili.

5. Accettatevi.
Imparate ad accettare e ad amare chi siete. E' vostro pieno diritto esprimere voi stessi in qualsiasi modo e in qualsiasi forma voi vi vediate. Accarezzate la possibilità di esplorare apertamente il vostro mondo interiore.

6. Consultate un terapista specializzata in genere.
Nessuno potrà mai decidere per voi cosa siete, ma ci sono specialisti che possono aiutarvi nel cammino. Siate attenti e selettivi nello scegliere un terapista specializzato sul genere.

Cose necessarie:
- Un diario di bordo
- Aprire mente e cuore
- Un forte sostegno
- Buoni amici utili e fidati
- Relax

Se aveste capito di non essere transessuali, tutto bene. Avrete imparato sicuramente qualcosa di importante su voi stessi.

Sono infinite le identità di genere che una persona può assumere. Transgender è un termine ombrello per l'identità di genere e le sue espressioni. Indica chiunque si identifichi come del genere opposto a quello assegnato. Ma potreste non sentirvi appartenenti a nessuno dei due generi, a entrambi, ad un genere diverso, si potrebbe essere Genderqueer, altro termine ombrello che sta ad indicare qualcosa che è al di là del binarismo dei generi. Familiarizzate con termini come Agender, Bigender, Trigender...

Può essere molto utile scrivere un diario personale su quello che si sente mentre ci si interroga su questi temi. Potrebbe essere utile tornarci in futuro.

Nessuno potrà dirvi se siete transgender o meno. E' come essere gay, nessuno può dirvi che tipo di persona siete. Solo voi, dentro, conoscete la realtà della vostra identità di genere.

Siate cauti nel parlare ai vostri genitori delle vostre riflessioni sull'identità di genere. E' una buona idea tastare il campo prima, portando la discussione su persone transessuali, per vedere come reagiscono. Se sembrano intolleranti sulle persone transgender, siate cauti. Se pensate che possano diventare offensivi nei vostri confronti o sbattervi fuori di casa, aspettate di avere la vostra indipendenza su cui fare affidamento se le cose dovessero andare male quando gliene parlerete.

Fate molta attenzione nel portare su di voi discussioni sulla identità di genere. Alcune persone non possono capire o non possono credere che qualcosa di questo tipo possa essere vero (pensano che la transessualità sia un mito). Qualcuno potrebbe anche rivelarsi ostile e dire o fare cose offensive nei vostri confronti.

Non abbiate fretta. E' raro che le persone compiano una transizione fisica e poi si rendano conto di non essere transessuali. Potreste invece pentirvi se assumeste di essere transgender senza sentirlo profondamente.




Testo ripreso dal progetto http://m.wikihow.com/Main-Page

martedì 27 marzo 2012

Orientamento Sessuale delle persone GenderQueer

Siamo consapevoli che l'orientamento sessuale e il genere siano due concetti distinti. Questo concetto è relativamente facile da comprendere nel contesto di identità cisgender. Ma come funziona l'orientamento sessuale per genderqueer o transgender? Parliamone.

Prima di procedere voglio precisare che "genderqueer" è un termine relativamente nuovo che ha significati diversi per persone diverse. Io lo uso preferenzialmente per tutte le persone che non si identificano come cisgender (incluse, ma non limitatamente a, persone che si identificano come transgender, bigender, tri-quater-some-gender, two-spirit e a-gender) invece di fare un elenco esaustivo ogni volta che ho bisogno di fare un punto a riguardo.

Inoltre, vale la pena notare che l'"orientamento sessuale" è a sua volta un termine complesso, a suo modo limitante. Lo uso qui per impiegare un termine con cui almeno la maggior parte delle persone ha familiarità e che descrive una combinazione di attrazione fisica, emotiva/romantica e spirituale.

Prima di parlare di come "funziona" l'orientamento sessuale per gente genderqueer  è importante capire come funziona l'attrazione.

Per un momento, smettiamo di pensare in termini di cisgender-genderqueer, e pensiamo solo all'attrazione. L'attrazione è qualcosa che viene dall'interno. Ci sono molte teorie riguardo a cosa alimenti l'attrazione e sul da dove provenga. Io sostengo la teoria per cui l'attrazione è il risultato dell'interpretazione del subconscio delle influenze ormonali, mentre il dare una sensazione di attrazione è il risultato della nostra capacità di socializzare e della consapevolezza di sé. Cioè l'attrazione è in gran parte fuori dal nostro controllo, ma come si riesca a darle un senso e ad agire mediante essa, dipende solo da noi.

Questi concetti riguardo l'attrazione sono validi sia per persone cisgender che genderqueer.

Senza arrivare ancora a parlare di attrazione cisgender o genderqueer, ma ancora riguardo all'attrazione in generale, cosa gioca un ruolo importante nella danza dell'attrazione: l'identità (o le identità) dell'altra persona o le vostre? Un sacco di persone etero cisgender dicono che se diventassero (attraverso intervento magico forse) del genere opposto, rimarrebbero comunque ancora etero.

L'orientamento sessuale non dipende dal genere. Se improvvisamente si divenisse di un diverso genere, si sarebbe ancora attratti dalle stesse persone, altrimenti sarebbe cambiato anche il proprio profondo io. Ora, questo è complicato, perché si potrebbe sostenere che, se si diventasse di un genere diverso, probabilmente si avrebbe un diverso mix di ormoni in circolo, ma non era quello che si intendeva ottenere. Ricordate, era coinvolta la magia.

Ciò che è importante e che sto suggerendo è che l'attrazione (realmente, assolutamente) riguarda l'altro e non assolutamente il sé. Anche se ciò potrebbe essere difficile da immaginare ("Ho solo e sempre immaginato il mio pene entrare in una vagina", mi disse una volta un tizio, con mia gioia), è così. O almeno nella maggior parte dei casi è così. Comprendere l'identità è come utilizzare il lato luminoso della forza: non ci sono assoluti (eccetto quello nel dire che non ce ne sono, naturalmente).

Al fine di rendere il tutto il più chiaro possibile, abbiamo bisogno di parlare la stessa lingua. Termini convenzionali usati per descrivere l'orientamento sessuale (etero-, omo- o bi-sessuale) non funzionano bene fuori dal contesto cisgender. Molti hanno sostenuto che non avrei dovuto usare questi termini nel mio articolo sui generi perché non prendono assolutamente in considerazione la gente genderqueer. Anche se questo è vero, i termini convenzionali (pur non includendo le categorie genderqueer) sono più accessibili per le persone che si approcciano a questi nuovi concetti, quindi ho deciso di tenerli.

Ho aggiunto però nuovi termini anche.

Androsessuale/Androfilico: attratto da maschi, uomini e/o mascolinità.

Ginosessuale/Ginefilico: attratto da femmine, donne e femminilità.

Skoliosessuale: attratto da persone genderqueer e transessuali e loro espressioni (persone che non si identificano come cisgender).

Pansessuale: attratto da tutte le persone, indipendentemente dal sesso biologico, dalla identità di genere o altre espressioni.

I termini sopra presentati sono di gran lunga più adatti a descrivere l'orientamento sessuale rispetto ai termini convenzionali, anche se non sono sicuramente perfetti. Bisogna ricordare che: le identità sono troppo numerose per creare una lista o un grafico o un articolo che le descriva tutte. Alcuni sostengono che la lista di cui sopra (e che questo articolo segue), non comprende ad esempio i third-gender (o fourth- o some-) o anche le persone two-spirit. Ma è almeno un passo verso la comprensione di un concetto incredibilmente complesso.

Proprio dalla lettura dei termini sopra, si dovrebbe iniziare ad avere un'idea di base di come funzioni l'attrazione per i nostri amici genderqueer. Se siete particolarmente veloci, vi sarete resi conto che non è troppo diverso da come funzioni l'attrazione per i nostri amici cisgender. Ancora troppo lontani? Sarà un piacere per me spiegare.

In breve, l'orientamento sessuale genderqueer funziona come quello dei cisgender. Gli individui sono attratti da un certo tipo di persone, da espressioni di mascolinità o femminilità, da manifestazioni fisiche di sesso e genere (seno e/ o capelli e/o pene e/o etc.) e anche da alcune auto-identità di genere che si assumono attraverso relazioni o ruoli sociali.

Se una persona genderqueer è attratta dalle donne, si definisce questa persona ginosessuale. Se una persona cisgender (uomo o donna) è attratta dalle donne, si potrebbe analogamente definire ginosessuale. Se una persona genderqueer è attratta da persone genderqueer, si direbbe che questa persona è skoliosessuale. Se una persona cisgender (uomo o donna) è attratta da persone genderqueer, si potrebbe dire che è skoliosessuale (vedete come questi termini sono maggiormente inclusivi?).

Quindi ripeto: l'orientamento sessuale genderqueer opera come l'orientamento sessuale cisgender. In realtà questi nuovi termini per esprimere l'orientamento sessuale funzionano altrettanto bene per le persone cisgender e per le persone genderqueer. Anzi, dovremmo fare in modo da adottarli nel nostro vocabolario.

Ma potrebbe non essere così semplice. Nulla riguardo all'identità è semplice. Ma si può semplificare. Prima di tutto smettiamo di pensare alla gente genderqueer come all'"altro" e troviamo altri modi per differenziare la gente cisgender e genderqueer, così si potrà iniziare a capirsi l'un l'altro, accettarsi l'un l'altro e legiferare lealmente uno per l'altro. Si spera, soprattutto riguardo all'ultimo punto.


by Sam

martedì 20 marzo 2012

Nove cose che le persone cisgender possono fare per le persone transgender

Usa il mio giusto nome coi giusti pronomi.
E' una cosa semplice, ma per me ha una grande valenza (ed è incredibile quante persone sbagliano). Quando qualcuno ti specifica quale nome e quali pronomi vuole si utilizzino, ricordali. Usali correttamente. E' una forma di rispetto e di impegno onorare il nome di qualcuno. Anche se "somiglio" a qualcosa d'altro, questo non riguarda te, riguarda me. Se hai bisogno di fare pratica, tira fuori una mia foto e pronuncia il mio nuovo nome, coi giusti pronomi, davanti ad essa fino a quando non ti sembrerà un gesto naturale.

Correggi le altre persone che usano scorrettamente il mio nome e i pronomi.
Posso essere stanco di reggere da solo tutto il peso della transizione e per tutto il tempo, e non solo su nomi e pronomi, anche su tutto il resto. Così è stato grande quando un amico si è fatto avanti e ha detto ad un altro "Ehi, hai usato il pronome sbagliato!" Potrebbe sembrare un modo per sentirsi maestri a correggere gli altri studenti, invece per me è stato un grande incoraggiamento e mi ha fatto sentire amato e sostenuto. E' una cosa facile da fare.

Indossa una maglietta Legalize * Trans.
Okay, questa è una cosa divertente, ma mi piacerebbe vedere un sacco di gente cisgender con indosso un manifesto a favore dei transgender. Al Pride, in chiesa, a scuola. Molti trans non possono indossarne per paura di venire allo scoperto (e quindi essere in pericolo), così abbiamo bisogno di gente cis che ci sostenga. E non si tratta solo di una maglietta, è il dimostrare un sostegno visibile ad una comunità emarginata. Si tratta di difenderci.

Quando qualcuno fa una battuta transfobica, non ridere.
Poi digli di smetterla.

Ascolta persone trans raccontare la loro storia.

Se la tua comunità tiene gruppi divisi per genere, assicurati che vengano invitate anche le persone trans.
Se si tratta di gruppi maschili, che siano invitati anche i transessuali. Se si tratta di gruppi femminili, che siano invitate anche le transessuali. E che non vengano solo invitati, ma anche accolti. Ciò vale anche nelle chiese dove si tengono ancora spazi di genere. Le persone trans hanno bisogno di sapere che possono camminare in uno spazio in cui sentirsi confortevolmente e benvenute.

Accompagna qualcuno al bagno.
Questo potrà sembrare sciocco, ma quando ero visibilmente genderqueer mi ha aiutato avere un amico cisgender che veniva al bagno con me. Mi rassicurava perché era alle mie spalle se ci fossero state difficoltà e inviava un chiaro messaggio alle altre persone di non infastidirci. Ciò ha facilitato di molto lo sciogliersi della mia ansia per i bagni pubblici. Quindi, se qualcuno ti chiede di accompagnarlo al bagno, fallo e basta.

Istruisciti su questioni trans.
Leggi blog, riviste, libri scritti da e su persone trans. Scopri quali supporti una persona trans può ricevere nella tua città.

Impara a vedere le persone trans come persone e non solo come trans.
Sono molto di più della mia identità di genere. Sono un poeta, uno scrittore, un fratello, un appassionato di baseball, un lettore, etc. Io non voglio essere ridotto al "tuo amico trans". Voglio essere in grado di vivere e parlare della pienezza della mia vita e della mia identità.

lunedì 19 marzo 2012

Cinque cose che i transgender non hanno bisogno di sentirsi dire dai cisgender

Oh... lo sapevo già per il tuo aspetto.
Questo è semplicemente offensivo per una serie di motivi. Uno, che si possa rilevare che una persona è trans solo guardandola e non mi sembra proprio il caso. Due, vivo già molte sensazioni di paura, di pericolo, senza che tu mi metta addosso quest'altra forma di insicurezza. E comunque anche se quello che hai detto fosse vero... è offensivo. Inoltre a tal proposito, nessuno ti da il permesso di dirlo a qualcun'altro. E' una mia decisione quella di dire o non dire sul mio stato di trans.

Deve essere bello aver vissuto entrambe i generi.
Per alcuni trans potrebbe anche essere vera, ma non per tutti. Sono sempre stato visibilmente queer e quindi non ho idea di cosa voglia dire farsi trattare come una donna etero. Non ho idea di cosa significhi muoversi per il mondo in quella veste. Anche prima della transizione non sono mai stata donna. Quindi no, non so come vivano entrambe i generi (sempre supponendo ce ne siano solo due!).

Sei come un uomo vero ora?
In quale universo è educato chiedere dei genitali di qualcuno? Se non ho un rapporto intimo con te, non sono affari tuoi quello che ho nei pantaloni. Mi piacerebbe poter dire che si sia trattato di un raro caso di indelicatezza o curiosità quando mi è stato chiesto del mio stato genitale chirurgico, ma succede abbastanza spesso. C'è anche questa idea che qualcuno possa accettarmi come maschio solo se ho tutta l'adeguata attrezzatura.

Scusa... scusa... scusa...
Se ti sei scusato una volta non farlo di nuovo, andiamo avanti. E' successo spesso all'inizio della mia transizione, qualcuno ha usato un pronome sbagliato e poi non l'ha smessa più di scusarsi. Potrebbe sembrare una cosa carina da fare, ma in realtà si limita a richiamare l'attenzione sulla questione peggiorando la situazione.

Sei troppo sensibile, era solo uno scherzo.
Succede tutto il tempo, tanto che i mass media ritengono vada bene fare battute sui trans, in particolare sulle donne trans. La realtà è che molto di ciò che passa come "battuta" attraverso i media, svaluta la vita dei trans e li mette in pericolo. Ogni volta che una persona trans è trasformata in uno scherzo o disumanizzata si da licenza a coloro che lo desiderano di esercitare violenza nei confronti delle persone trans. Invece di inventarsi scuse, meglio lavorare puntualmente per cambiare una cultura che considera queste cose divertenti.