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domenica 25 marzo 2012

Leather vs. BDSM


Storicamente, militari gay di ritorno dalla Seconda Guerra Mondiale, si riunirono nei moto-club che costituirono il primo nucleo dell'attuale movimento Leather. L'associazione al materiale probabilmente trae le sue origini dall'uso che se ne è fatto e che se ne fa negli abbigliamenti da moto. I frequentatori dei primi club vengono oggi, anche in maniera piuttosto nostalgica, definiti Vecchia Guardia, la maggior parte di queste persone definiscono quello che fanno semplicemente come SM o Leather. L'acronimo BDSM non è mai stato molto diffuso nell'ambiente gay. Il NLA (National Leather Association) è un esempio di grande gruppo nazionale che deriva da questa tradizione. Nel corso degli anni molti gruppi lesbici e bisessuali hanno aderito agli originari gruppi gay leather maschili e oggi persone di qualsiasi orientamento sessuale sono accolti in occasione di eventi come LeatherFest Southplains.

In confronto il termine BDSM ha molta meno storia da vantare, le origini si fanno risalire al newsgroup storico alt.sex.bondage (evolutosi attraverso soc.subculture.bondage-bdsm) e nel Human Sexuality Forum on Compuserve, nello specifico "Section 7 of HSX", fondato da  Gloria "Different Loving" Brame nel 1987. C'era comunque una notevole sovrapposizione di partecipanti ai due gruppi internet. L'acronimo "BD / DS / SM" (Bondage & Disciplina, Dominazione & Sottomissione, Sadismo & Masochismo) è stato il tentativo di creare un termine "ombrello" che armonizzi diverse fazioni. Alcuni membri dei suddetti gruppi sentirono una certa identificazione alle fantasie non-consensuali di tortura del Marchese De Sade (dal cui nome deriva il termine "sadismo") o coi concetti di sottomissione dei testi come "La Venere in Pelliccia" di Leopold von Sacher-Masoch (dl cui nome deriva il termine "masochismo"). "BD / DS / SM" venne poi abbreviato in BDSM, che divenne popolare su alt.sex.bondage e HSX all'inizio del 1991. Gruppi provenienti da questa tradizione tendono a definirsi "pansessuali" piuttosto che "leather". In pratica, i gruppi pansessuali sono nati per invertire la predominanza gay/lesbo dei gruppi leather in una predominanza etero e questo non tanto per discriminazione quanto perché "le persone tendono a stare con coloro che percepiscono come simili e dove hanno più probabilità di trovare partner sessuali del tipo preferito" (Philip the Foole). In realtà il termine "pansessualità" dovrebbe coinvolgere ogni tipo di identità e orientamento sessuale senza predominanze.

sabato 25 febbraio 2012

Pansessualità e Amore

La nostra naturale spinta sessuale può essere indirizzata verso infinite ed a volte anche incredibili manifestazioni. Il sesso è bellissimo se viene praticato con Amore verso gli Altri, verso la Natura e verso sé stessi.
Quando si parla in modo scientifico di sesso dev'essere chiaro che non si parla di Amore, Affetto o Sentimenti che possono rendere il rapporto sessuale un'esperienza eccelsa, eccezionale e anche mistica.
Quando si parla di Pansessualità non vuol dire che bisogna mettere in pratica tutti i comportamenti sessuali, ma che in principio l'essere umano ha la possibilità di sperimentare di tutto e di più.
E' quindi bene conoscere sé stessi (il famoso conosci Te stesso) e sapere quali spinte possono capitare, anche all'improvviso, a tutti noi. Direi quindi non solo “Conosci Te Stesso”, ma anche: “CONOSCI IL SESSO!”
La maggior parte delle azioni sessuali non dipende dall'amore, dall'affetto o dai sentimenti, ma dalla spinta naturale che possiamo osservare anche nel mondo animale e vegetale.
Con questo non voglio dire che gli animali non posseggano sentimenti, anzi... esistono specie di animali che formano coppie fedeli per la vita e che conoscono il lutto alla morte del o dei partner. Le ricerche degli ultimi anni hanno segnalato sentimenti o comunque sensibilità anche negli alberi, nelle piante, nella natura tutta.
Torniamo al sesso.
La masturbazione, per esempio, è un atto del tutto naturale e se non fatto in modo esagerato anche molto sano per corpo e spirito, sebbene certe religioni la considerano peccato.
La scienza, la medicina e la psicologia di oggi considerano questo un peccato ridicolo.
La eiaculatio può avvenire anche spontaneamente, durante il sonno con o senza bellissimi sogni.
Volente o nolente dobbiamo accettare questi avvenimenti originati dalla spinta naturale.
Ritengo necessaria una efficace educazione sessuale per i giovani anche questa ancora troppo osteggiata da tante religioni. Bisogna istruire le bambine e i bambini sul sesso, anche per prevenire in loro dubbi, fobie ed eventuali eccessi dannosi.
I condizionamenti sessuali del bambino iniziano già dalla nascita, fiocco rosa, fiocco azzurro, i maschi non devono piangere e solo le bambine possono giocare con le bambole,etc.
Tutto questo produce in genere condizionamenti fortemente incisivi e talvolta traumatizzanti sugli esserini in crescita.
E anche qui tiro in ballo le religioni citando una frase del filosofo francese Michel Onfray, che dice: “Penso che il sesso triste sia un prodotto del cristianesimo, come lo sono del resto De Sade e Bataille.”
Il Cristo inchiodato sadicamente alla croce sarebbe da spiegare psico-analiticamente. Non sarebbe tempo di dire che nessuno più deve soffrire per noi per espiare certi nostri inesistenti peccati.
Non è mia abitudine fare le citazioni, ma questa ci voleva.
Il sesso non è peccato, è peccato solo se viene fatto male e a danno di altre persone.
Lo stupro per esempio è un grave danno, come la pedofilia ora ufficialmente condannata dal Papa... , mentre lui e i suoi predecessori avevano messo il segreto sulle malefatte dei loro sottoposti promuovendo di fatto un plurifavoreggiamento della pedofilia.
Sembra che nessun prelato abbia mai protestato contro questo provvedimento.
La repressione sessuale nell'ambito del clero stesso e l'ipocrisìa nel non voler affrontare apertamente i problemi collegati hanno avuto e producono tuttora gravi traumi in molte popolazioni.
E' stato falsificato il concetto di NATURA.
Mi preoccupa la credulità della gente che continua ad affidare la prole a persone così represse. Il famoso “che i bambini vengano a me” non mi suona proprio bene.
Parliamo un attimo anche dell'autolesionismo che in certi casi, attraverso impiccagione, asfissìa o torture può arrivare a conseguenze gravi o addirittura a morte.
L'assunzione di droghe o alcolici viene talvolta usata per superare certe fobie spesso prodotte dal proibizionismo, per alleviare i sensi di colpa e l'insicurezza. E' secondo il mio parere pericolosa e spesso controproducente.
I “pronto soccorso” degli ospedali conoscono casi di oggetti strani e bottiglie rotte da estrarre, ma è superfluo dilungare su questi fatti shoccanti.
Anche gli animali tante volte diventano oggetto della spinta sessuale umana, come capita anche viceversa... cagnolini, serpenti, mosche, pecore, galline, formiche e … addirittura cavalli.
Sulla Pansessualità degli animali ho già fatto un breve studio e una conferenza proprio qui al palazzo baronale. Il testo si può trovare sul mio sito http://digilander.libero.it/pansexuality , è in italiano.
Poi ci sono le piante e i frutti, la zucca col buco riscaldata al sole, poi zucchine, cetrioli, banane, legni, il miele, la marmellata, l'olio, etcetera, etcetera, inoltre naturalmente, saliva, urina, feci e frustini per chi ha gusti sopraffini, non dimenticando tutti gli attrezzi che si possono trovare nei sexshop.
Naturalmente, dico NA-TU-RAL-MENTE si gioca molto con la fantasia.
Oggi gioca un ruolo molto importante il sesso virtuale, oggetto di studio di numerosi sessuologi.
Cito da Guattari-Deleuze:” A noi sembra che non ci siano solo due sessi, ma tanti sessi quanti sono gli esseri umani.”
Un dato che ho trovato sul sito della Federazione Europea di Sessuologia dice che il 40% delle coppie sposate sta insieme senza far sesso. Vuol dire che una buona parte di questo 40% fa altre cose.
Le coppie nelle quali un partner o ambedue sono infedeli regolarmente o occasionalmente sono numerosissime.


Peter Boom

mercoledì 8 febbraio 2012

Teoria della Pansessualità - parte 2/2

"Ti amo come sei" è il testo di una canzone che io scrissi nel 1977 per il film "Tomboy", gli attori erano sessuologi americani ed europei molto noti. La canzone esprimeva il dolore fisico e psichico di un individuo sottoposto ad un intervento chirurgico per il mutamento di sesso.

Tuttavia considero tale genere di operazione una violenza terribile. Chi vuole cambiare sesso, si accinge a farlo perché ella o egli desidera essere meglio accettato dalla società. Molti psicologi sostengono invece che essi vogliono essere accettati innanzitutto da sé stessi.

In alcune culture antiche un ermafrodita veniva onorato e considerato un fiore raro, un'orchidea. Nella maggior parte delle nostre società una persona del genere è emarginata ed in molti casi sfruttata e vittima di abusi durante la notte dagli stessi che la disprezzano alla luce del sole.

No, è la società che deve cambiare e non il fiore raro che non dovrebbe mai essere soggetto di azioni sadiche e speculative al fine di renderlo un fiore assai comune ed artificiale.

Un altro tema di cui non si riesce a parlare liberamente in molti paesi è la vita sessuale dei portatori di handicap. Per queste persone è veramente difficile avere rapporti sessuali, a volte persino vietati, privandole di quel poco di gioia della quale potrebbero ancora godere durante la vita. Amore e affetto dovrebbero essere garantiti anche per loro, e come io dico spesso: "C'è sempre qualcuno per ciascuno di noi". Almeno lo spero.

Confesso di essere rimasto tanto stupito quando ho scoperto che molti ragazzi o uomini giovani s'innamorano di uomini anziani. Credevo che per un anziano come me il sesso fosse finito, ma quando ho scoperto l'esistenza di siti italiani per le "Volpi d'Argento" su internet, ho fatto meravigliose amicizie maschili e posso sperare ancora di trovare il mio partner ideale. Devo dire che i giovani gerontofili finora conosciuti sono persone molto sensibili e sarebbe interessante avviare uno studio specifico a proposito. Per loro diventa più difficile essere accettati dalla società e dalle famiglie. E se omosessuali essi sono doppiamente emarginati e aspramente criticati quando rivelano l'identità del loro partner, che è spesso persino più anziano dei loro stessi genitori.

Un altro tabù è la censura nel parlare apertamente ed anche scientificamente della Pedofilia, che sembra aver innalzato un'ondata d'indignazione popolare in tutto il mondo. Studi antropologici ci forniscono diverse risposte a tale quesito, e naturalmente non si può considerare il bambino come un essere asessuale. E' vero che i bambini devono essere protetti da ogni violenza, e in particolare da insegnanti ipocriti, sacerdoti e dai propri familiari. La classe politica ritiene ancora rischioso finanziare ricerche scientifiche sulla materia, per comprendere quali siano i limiti per l'adulto.

In conclusione vorrei chiarire che, secondo il mio avviso, tutti gli orientamenti di legami affettivi sono auto-indotti, psicologicamente costruiti e non invece predeterminati biologicamente. "Mi piace quella persona, lei o lui ha qualcosa che mi attrae".

La società ha provato a condizionare tutte le forme di sessualità ad eccezione dell'eterosessualità, definita "normale". Forse era sentita come una necessità procreare di più al fine di accrescere le popolazioni quando la fame, le epidemie e le guerre decimavano interi popoli e quando la medicina non aveva raggiunto gli alti livelli attuali. Forse questa è una delle spiegazioni perchè oggi, sotto la costante minaccia della sovrappopolazione, la Pansessualità si stia diffondendo più liberamente.

Tutte le nostre tendenze sessuali, la nostra Pansessualità, includono anche le inclinazioni negative, quelle dannose per altri ed a noi stessi. La sessualità come il telefono e internet può essere usata sia positivamente sia in modo negativo. Qual'è l'uso negativo del sesso e quali sono i modi positivi del comportamento sessuale? Non è facile definirlo.

Per esempio, il sadomasochismo è accettabile fino ad un certo punto, la necrofilia invece viene considerata una grave patologia e la pedofilìa, nella nostra società, non è accettabile. Naturalmente devo essere molto umile, poichè non posso certamente paragonarmi agli insigni scienziati presenti al Congresso. Spero di poter imparare molto da tutti voi.

Comprendo che la mia Teoria della Pansessualità potrebbe sollevare molti problemi, nell'area della ricerca psicologica come pure nel campo sociale, politico e religioso. Una "Weltanschauung" (visione della vita o del mondo) che non verrà accettata facilmente da tutti, ma che può affermarsi e diventare un modo comune di considerare la sessualità.

Grazie per l'attenzione prestatami.



di Peter Boom
Intervento al
Sesto Congresso di Sessuologia
Limassol, Giugno 2002 


martedì 7 febbraio 2012

Teoria della Pansessualità - parte 1/2

L'essere umano è un "pansessuale" (da pan (greco) = tutto), un essere sessuale completo. Tutti possediamo varie possibilità sessuali, dalla sessuologia troppo strettamente classificate come etero-, omo-, bi-sessualità, autoerotismo, feticismo, sado-masochismo, e molte altre forme d'uso sessuale. Forme che possono esplodere da un momento all'altro in ogni essere umano. Il bambino nasce polimorfo-perverso, cioè gioca con la madre, tocca se stesso e tutto quello che gli capita, si masturba, poi diventa feticista godendo delle proprie feci, più avanti giocherà a medico e infermiera per fare curiose esplorazioni, tutte manifestazioni perfettamente naturali. Nel periodo della pubertà (crescita sessuale) si manifesta un'ambiguità accentuata, anch'essa assolutamente naturale ed innegabile. Più tardi ancora la sessualità diventa di solito più definita, ma la gamma di tutte queste opzioni rimane. Queste opzioni, a secondo del tipo di società o tribù nel quale si vive, vengono parzialmente represse o tabuizzate. Nel Borneo vive una tribù nella quale le donne con i bambini vivono insieme in un grosso caseggiato e dove gli uomini dimorano in un altro edificio. In Kenya vive tuttora una tribù nomade di gente orgogliosa e molto longeva nella quale vige l'usanza dell'accoppiamento con giuramento di sangue, tra maschi dodicenni. Le coppie vagheranno per tutta la vita fedelmente insieme per questo vasto paese, tornando due o tre volte all'anno in seno alla loro tribù sugli altipiani, per intrattenersi con le donne ed assicurare così la procreazione. Esistono tanti altri esempi, come la tribù dei Siwan in Africa e i Keraki in Nuova Guinea, dove quasi tutti i maschi hanno rapporti omosessuali ed eterosessuali, ma questo è materia per gli antropologi.
Importante è non reprimere niente della nostra pansessualità e viverla bene e con buon senso. La repressione o rimozione dà luogo a frustrazioni che possono a loro volta creare comportamenti asociali e violenti. Il buon senso sta nel saggio detto: non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te stesso.

Definizione della Pansessualità: per Pansessualità si devono intendere tutte le sessualità della persona (gay, lesbica, bisessuale, transessuale, transgender, eterosessuale), siano esse tutte in egual misura esistenti o alcune di esse permanentemente od occasionalmente prevalenti nella persona.

La parola Pansessualismo è spiegata dal Professor Haeberle nel suo Dizionario Critico nel seguente modo: "Pansessualismo (a volte anche "pansessualità" dal greco "pan": tutto) tutto ciò che riguarda l'amore sessuale. Un atteggiamento od una filosofia che sono basati sulla convinzione che il potenziale sessuale umano può e dovrebbe essere diretto verso ciascuno ed ogni cosa. Una volta, il termine "pansessualismo" veniva usato anche per la teoria che l'intero comportamento umano è comunque condizionato sessualmente. Tale teoria non è considerata più valida. Oggi le parole "pansessualismo" e "pansessualità" vengono usate spesso da alcuni sostenitori della liberazione sessuale che vogliono trasmettere l'idea che gli attuali ruoli sessuali e di genere delle donne e degli uomini sono troppo ristretti, e che, quindi, una sessualità generale dovrebbe comprendere l'intero spettro degli orientamenti sessuali e ignorare deliberatamente tutte le altre distinzioni convenzionali.

Ho avuto un'interessante carteggio di emails con il Professor Haeberle e colgo l'occasione per ringraziarlo pubblicamente per il suo contributo ai miei studi di Sessuologia.

La Teoria della Pansessualità viene meglio compresa non in termini assoluti ma relativi, esattamente come il sesso biologico e i ruoli di genere. Dall'osservazione del comportamento sessuale umano abbiamo appreso che l'essere donna e l'essere uomo, la femminilità e la mascolinità, l' omosessualità e l'eterosessualità sono una questione di grado. Oggi si parla troppo facilmente di etero-, omo-, e bi-sessualità senza comprendere i caratteri sovrapposti delle differenti categorie. Una visione mentale molto ristretta che danneggia la visione naturale della vita, non come intesa dalla scienza del passato e da certe religioni antiche e ... purtroppo anche odierne. Oggi la parola natura viene regolarmente usata per combattere per i diritti sessuali e come dice il Professor Erwin Haeberle : "Uno studio critico della tradizionale Legge di Natura può insegnarci ancora molto circa la vera morale sessuale dell'uomo".

In molte società le donne non possono vivere la loro " Pansessualità ". La relazione tra uomini e donne è basata sul concetto che la donna stia almeno un gradino più basso sulla scala di valutazione, utile soltanto per procreare e badare alla prole, e certamente ciò non è una buona base per l' amore o per un rapporto sessuale. "Fescinninni versus" era un antico rito orgiastico dove ci si seduceva a vicenda in un rapporto misto pansessuale. Nella civiltà Etrusca le donne potevano scegliere liberamente i loro partners e ripudiarli quando lo desideravano.