martedì 7 febbraio 2012

Teoria della Pansessualità - parte 1/2

L'essere umano è un "pansessuale" (da pan (greco) = tutto), un essere sessuale completo. Tutti possediamo varie possibilità sessuali, dalla sessuologia troppo strettamente classificate come etero-, omo-, bi-sessualità, autoerotismo, feticismo, sado-masochismo, e molte altre forme d'uso sessuale. Forme che possono esplodere da un momento all'altro in ogni essere umano. Il bambino nasce polimorfo-perverso, cioè gioca con la madre, tocca se stesso e tutto quello che gli capita, si masturba, poi diventa feticista godendo delle proprie feci, più avanti giocherà a medico e infermiera per fare curiose esplorazioni, tutte manifestazioni perfettamente naturali. Nel periodo della pubertà (crescita sessuale) si manifesta un'ambiguità accentuata, anch'essa assolutamente naturale ed innegabile. Più tardi ancora la sessualità diventa di solito più definita, ma la gamma di tutte queste opzioni rimane. Queste opzioni, a secondo del tipo di società o tribù nel quale si vive, vengono parzialmente represse o tabuizzate. Nel Borneo vive una tribù nella quale le donne con i bambini vivono insieme in un grosso caseggiato e dove gli uomini dimorano in un altro edificio. In Kenya vive tuttora una tribù nomade di gente orgogliosa e molto longeva nella quale vige l'usanza dell'accoppiamento con giuramento di sangue, tra maschi dodicenni. Le coppie vagheranno per tutta la vita fedelmente insieme per questo vasto paese, tornando due o tre volte all'anno in seno alla loro tribù sugli altipiani, per intrattenersi con le donne ed assicurare così la procreazione. Esistono tanti altri esempi, come la tribù dei Siwan in Africa e i Keraki in Nuova Guinea, dove quasi tutti i maschi hanno rapporti omosessuali ed eterosessuali, ma questo è materia per gli antropologi.
Importante è non reprimere niente della nostra pansessualità e viverla bene e con buon senso. La repressione o rimozione dà luogo a frustrazioni che possono a loro volta creare comportamenti asociali e violenti. Il buon senso sta nel saggio detto: non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te stesso.

Definizione della Pansessualità: per Pansessualità si devono intendere tutte le sessualità della persona (gay, lesbica, bisessuale, transessuale, transgender, eterosessuale), siano esse tutte in egual misura esistenti o alcune di esse permanentemente od occasionalmente prevalenti nella persona.

La parola Pansessualismo è spiegata dal Professor Haeberle nel suo Dizionario Critico nel seguente modo: "Pansessualismo (a volte anche "pansessualità" dal greco "pan": tutto) tutto ciò che riguarda l'amore sessuale. Un atteggiamento od una filosofia che sono basati sulla convinzione che il potenziale sessuale umano può e dovrebbe essere diretto verso ciascuno ed ogni cosa. Una volta, il termine "pansessualismo" veniva usato anche per la teoria che l'intero comportamento umano è comunque condizionato sessualmente. Tale teoria non è considerata più valida. Oggi le parole "pansessualismo" e "pansessualità" vengono usate spesso da alcuni sostenitori della liberazione sessuale che vogliono trasmettere l'idea che gli attuali ruoli sessuali e di genere delle donne e degli uomini sono troppo ristretti, e che, quindi, una sessualità generale dovrebbe comprendere l'intero spettro degli orientamenti sessuali e ignorare deliberatamente tutte le altre distinzioni convenzionali.

Ho avuto un'interessante carteggio di emails con il Professor Haeberle e colgo l'occasione per ringraziarlo pubblicamente per il suo contributo ai miei studi di Sessuologia.

La Teoria della Pansessualità viene meglio compresa non in termini assoluti ma relativi, esattamente come il sesso biologico e i ruoli di genere. Dall'osservazione del comportamento sessuale umano abbiamo appreso che l'essere donna e l'essere uomo, la femminilità e la mascolinità, l' omosessualità e l'eterosessualità sono una questione di grado. Oggi si parla troppo facilmente di etero-, omo-, e bi-sessualità senza comprendere i caratteri sovrapposti delle differenti categorie. Una visione mentale molto ristretta che danneggia la visione naturale della vita, non come intesa dalla scienza del passato e da certe religioni antiche e ... purtroppo anche odierne. Oggi la parola natura viene regolarmente usata per combattere per i diritti sessuali e come dice il Professor Erwin Haeberle : "Uno studio critico della tradizionale Legge di Natura può insegnarci ancora molto circa la vera morale sessuale dell'uomo".

In molte società le donne non possono vivere la loro " Pansessualità ". La relazione tra uomini e donne è basata sul concetto che la donna stia almeno un gradino più basso sulla scala di valutazione, utile soltanto per procreare e badare alla prole, e certamente ciò non è una buona base per l' amore o per un rapporto sessuale. "Fescinninni versus" era un antico rito orgiastico dove ci si seduceva a vicenda in un rapporto misto pansessuale. Nella civiltà Etrusca le donne potevano scegliere liberamente i loro partners e ripudiarli quando lo desideravano.

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