La gelosia è un'emozione insolita, nel senso che è un sentimento radicato in altre emozioni. Spesso, la radice della gelosia è l'insicurezza, l'idea che il rapporto con il vostro partner non sia stabile, ma può anche essere causata da elementi quali la paura della perdita, la paura di essere sostituiti e così via. Per questo motivo, la risoluzione effettiva della gelosia si basa sul rintracciarne la radice e identificarne le risposte emotive. Questo è probabilmente il più importante passo per risolvere i problemi di gelosia e di insicurezza ed è anche uno dei più difficili da compiere, perché si basa su un'inflessibile, completa e onesta autoanalisi e la volontà di comprendere sgradevoli, scomode emozioni.
In primo luogo individuare gli elementi che scatenano un sentimento di gelosia o di insicurezza. Tenete a mente che i fattori scatenanti che portano alla risposta emotiva non sono gli elementi che causano la gelosia. I fattori scatenanti sono gli eventi o situazioni che portano ad un sentimento di gelosia, mentre la causa è sepolta più in profondità, in altre emozioni.
Riempite lo spazio vuoto:
"Non mi piace che il mio partner faccia X, perché se il mio partner facesse X, poi _________________".
Siate onesti! Identificate le paure o i dubbi legati al comportamento che innesca i sentimenti di gelosia o di insicurezza. Qual'è la peggiore delle ipotesi? Quali cose spiacevoli credete possano accadervi se il vostro partner compisse l'azione che provoca la reazione gelosa? (Ciò potrebbe richiedere del tempo. Potrebbe essere utile scrivere la vostra risposta, se vi sentite indecisi o sentite un mix di emozioni, scrivete ognuna e cercate di fissare esattamente ciò che sentite quando il vostro partner fa tutto ciò che vi provoca una risposta gelosa). Semplicemente dando un nome ai vostri timori vi porterete sulla lunga strada per ridurli.
Più in basso nella tana del coniglio:
Perché pensi che certe cose possano succedere?
Le tue paure hanno una valenza?
Cosa il vostro partner pensa di queste cose?
Parlate col vostro partner su quanto si suppone possa accadere se lui/lei fa quanto innesca le vostre insicurezze o gelosie.
Potenziali insidie:
Paure, gelosie, insicurezze e simili emozioni cercano di giustificare se stesse affermando la propria ragion d'essere, anche quando non ne hanno. Non date per scontato che i sentimenti dicano sempre la verità. Guardateli invece criticamente, alla luce del sole.
Quando si identificano le cose che si pensano possano scatenare la gelosia, il più delle volte si scopre che le cose di cui si ha paura non sono realistiche. Conoscerle intellettualmente non fa sparire i sentimenti negativi, ma da delle utili informazioni su come questi sono radicati dentro.
Ora, non tutte le gelosie sono irrazionali, e non tutte le gelosie sono infondate. Se il vostro partner ha una storia di nascosto o tradisce la vostra fiducia, ad esempio, è perfettamente ragionevole e opportuno sentire che il vostro partner potrebbe non essere onesto con voi o che stia facendo diversamente da quello che dichiara. La gelosia utile è un segnale di avvertimento valido di un problema relazionale ed è molto diverso dalla gelosia irrazionale. Non è sempre facile distinguerle, però, perché le risposte emotive cercano di giustificarsi, e possono influenzare il modo in cui percepiamo il mondo. Resta però possibile trovare prove a sostegno di ogni sentimento realistico, se si guarda bene.
Quando abbiate guardato la gelosia attraverso la lente della valutazione critica, avrete trovato molto probabilmente una grande quantità di elementi che stanno alla base di quel sentimento. E' il momento di cominciare a lavorare sulla radice del problema.
Un modo per farlo è tornare alla frase:
"Non mi piace che il mio partner faccia X, perché se il mio partner facesse X, poi _________________".
Concentratevi su quanto riportato nello spazio vuoto. Cosa rivelano le vostre ipotesi a riguardo? Tali ipotesi vi avranno suggerito qualcosa sul modo in cui vedete il rapporto col vostro partner. Quanto rivelano le vostre ipotesi e le vostre idee circa il vostro rapporto, specialmente quelle tacite, darà notevoli e importanti indizi su come fare a risolvere i problemi che sono alla base della gelosia.
Fate una lista delle assunzioni nascoste. Queste sono le idee che sono alla base delle vostre paure.
Facciamo un esempio per renderci conto:
"Non mi piace che il mio compagno baci un altro davanti a me, perché se il mio compagno bacia qualcun'altro, quella persona potrebbe baciare meglio di me, forse il mio partner potrebbe quindi preferire quella persona a me. Se il mio compagno preferisse quella persona a me, forse il mio compagno mi lascerà."
Ricaviamo ora da questo esempio una serie di ipotesi, alcune delle quali sono piuttosto profonde e danno molti indizi su come questa persona ipotetica si pone nei confronti delle proprie relazioni.
In questo caso, una lista di ipotesi nascoste potrebbe essere:
- Il mio compagno sta con me perché gli piaccio a letto.
- Il mio compagno apprezza le cose che qualcuno fa a letto.
- Se qualcuno è migliore di me a letto, il mio compagno potrebbe decidere di smettere di fare sesso con me.
- Il modo in cui sono a letto è fisso e immutabile, qualcuno che è meglio di me a letto lo sarà per sempre, e non c'è niente che io possa fare a tal proposito.
- Se al mio compagno piacesse qualcuno a letto più di me, non avrebbe più bisogno di me.
Esaminate queste ipotesi.
Sono valide?
Sono veritiere?
Veramente credete in esse?
Cosa il vostro partner dice di loro?
Ora, quando si esegue questa operazione, è possibile che una o più di queste ipotesi siano vere. Ci sono persone che, per esempio, fondano le loro relazioni sul sesso, ci sono persone che scelgono la persona che è più divertente a letto e saltano da una all'altra.
Ma se queste assunzioni sono vere, e hanno una effettiva validità, la domanda che portano in primo piano è: volete davvero questo rapporto?
Se il vostro partner sta con voi solo per il sesso, che valore ha il rapporto?
E' quello che desiderate oppure persistete in questo rapporto solo per la paura di rimanere da soli?
La paura di stare da soli è senza dubbio una delle cose più difficili da affrontare in un rapporto. Spesso proviene da un idea che il partner che si ha al momento sia una persona che si debba tenere stretta per sempre quindi, se si perdesse per un qualsiasi motivo, si pensa che non ci sarà possibilità di trovarne un altro. Questa paura può rendere molto difficoltoso un dialogo adeguato all'interno del rapporto per esternare ciò di cui si necessita (si teme infatti che il partner possa andarsene se si chiede troppo) e può aggiungere un livello di disperazione alla comprensione di ogni paura o insicurezza (cioè si sente che se non si riuscisse a far andare bene la relazione non ci sarebbero altre opportunità di felicità). Gestire la paura di stare da soli è un passo necessario per assumere sicurezza in sé stessi, se non siete in grado di sentirvi sicuri senza il vostro attuale rapporto, non siete in grado di sentirvi sicuri neanche all'interno del rapporto.
Più di frequente, quando guarderete ai presupposti che avrete trascinato alla luce del sole, vi accorgerete che in realtà non stanno in piedi. Nell'esempio ipotetico che abbiamo fatto, ci sono molte ipotesi che probabilmente non sono vere: primo, che questa persona sia più brava di voi a letto (in realtà, anche lo stesso atto sessuale fatto con due partner diversi porta a esperienze completamente diverse, non c'è un modo diretto per confrontarsi sessualmente con un'altra persona); secondo, che l'unico motivo per cui il vostro partner sta con voi è per i servizi sessuali che fornite; terzo, che sia impossibile per voi migliorare a letto; quarto, che il vostro partner sta per scegliere di lasciarvi sulla base di un presupposto sessuale.
Tenete presente che l'esempio è ipotetico, le vostre esperienze con le vostre reazioni emotive saranno diverse. Ma lo stesso procedimento è applicabile alle vostre esperienze reali. Capite innanzitutto se le ipotesi non dette che sono alla base delle vostre paure siano veritiere o meno. Decostruite tutti i vostri timori in tasselli più piccoli, cercate di guardare costantemente sotto le cose per capirne le paure più elementari e istintive.
Hanno un senso queste paure?
Stanno dicendo la verità?
Arrivati a questo punto ci siete quasi. Aver capito in cosa è radicata la gelosia e l'aver isolato questi elementi, vi da già un enorme potere sulla gelosia. Il prossimo passo consiste nella costruzione di nuove idee che si possano raggiungere ogni volta che si inizia a sentire la gelosia. Il modo di farlo è quello di trovare elementi da porre in contrasto con quelli che generano la gelosia. Ad esempio dire alle proprie paure "No, le cose che temo non sono vere, ed ecco perché..." Queste idee sono concrete, reali e si possono raggiungere ogni volta che sorgono gelosia e insicurezza.
Ritorniamo alle ipotesi e idee che sono alla base delle vostre paure. Affiancare all'elenco delle ipotesi un altro elenco di elementi che dimostrano perché tali paure e insicurezze sono infondate.
Nell'esempio precedente, potrebbe essere qualcosa di simile a questo:
- Ipotesi: il mio partner sta con me per il modo in cui lo compiaccio a letto.
- Fatto: il mio partner non sta con me per il modo in cui lo compiaccio a letto. Il mio compagno sta con me perché ho aggiunto valore a lui e alla sua vita. Il mio compagno sta con me perché ho qualità che ammira in me. Il mio compagno sta con me perché il mio compagno mi ama. Posso fidarmi che sia amore e che sia reale che il mio compagno voglia stare con me per quello che sono, non per il mio modo di baciare o per il mio modo di fare sesso.
- Ipotesi: Per il mio partner hanno valore le cose che si fanno a letto.
- Fatto: Il mio compagno può dare valore alle cose che qualcuno fa a letto, ma ciò non ha nulla a che fare con me. Il mio valore non dipende dall'essere la migliore a letto. Il mio compagno può spendere il suo tempo divertendosi con qualcun'altro, ma questo non è un riflesso di quanto egli ottenga o meno da me.
E così via...
Una trappola in cui è fin troppo facile cadere se si stanno esaminando le proprie emozioni è il credere che il vostro partner vi ami per quello che fate e non per quello che siete. E' questa ipotesi che vi conduce a pensare che se qualcun'altro fa le stesse cose meglio di voi sarete messi da parte e sostituiti con quella persona. La verità è che le persone non sono intercambiabili. Anche se qualcun'altro avesse i vostri stessi interessi, e facesse tutte le cose che fate voi, e si comportasse allo stesso modo in cui fate voi, non c'è ancora nulla che vi intacchi. Le cose che vi danno valore vi appartengono, la stessa esperienza con due persone diverse ha due sapori diversi e unici. Non potete essere sostituiti, neanche da un'altra persona che faccia tutto quello che fate, perché è ciò che vi rende una persona a rendervi speciali. Non guardate fuori da voi per cercare quanto vi renda unici, non assumete mai concetti del tipo "Io sono speciale perché io sono l'unico e solo con cui il mio compagno fa tale cosa" o "Io sono speciale perché sono l'unica persona che conosce tale cosa del mio compagno". Arrivare a pensare che sia un elemento esterno a rendervi speciali può facilmente portare all'insicurezza, perché se ci fosse un altro che fa le stesse cose, allora non vi sentireste più speciali. D'altra parte, un'idea di eccezionalità legata a quanto siete non potrà mai esservi portata via.
Se è necessario, sedetevi col vostro partner e scorrete la vostra lista di paure e ipotesi in sua compagnia. Per quanto buffo possa sembrare, si può trovare un vantaggio anche nello scrivere questa lista per portarla sempre con voi, ciò sfida e rifiuta le vostre paure. Costruire una lista che sfidi e tenga lontane le vostre paure e le vostre ipotesi è un potente strumento perché le vostre gelosie non vadano a rintanarsi da qualche parte, sono simili ad animali da questo punto di vista, cercano di proteggersi. Quando giunge un'emozione indesiderata, è utile a volte essere in grado prontamente di ricordare un elenco completo di ragioni per cui essa risulti ingiustificata.
In generale, le risposte emotive possono essere apprese, e come tutte le cose apprese, diventiamo bravi solo attraverso la pratica. La gelosia e l'insicurezza non fanno eccezione. Realmente, una persona diventa brava ad essere gelosa o insicura praticando gelosia e insicurezza, e diventa brava ad essere fiduciosa e sicura di sé praticando la fiducia e la sicurezza di sé. L'ultimo passo per la costruzione di un approccio alle relazioni più sicuro e meno geloso è quello di esercitarsi ad essere sicuri. Più vi comportate come una persona sicura di sé, più diventate una persona sicura di sé. Sembra fin troppo facile ma è una tecnica molto potente. Gli atteggiamenti mentali sono appresi esattamente come altre abilità, come suonare il piano. In tutte le nuove competenze ci si può sentire a disagio all'inizio. Fa poca differenza di quali competenze si stia parlando, la prima volta che si tenta di andare in bicicletta o suonare il piano, ci si sente estremamente scomodi e impacciati. Lo stesso vale per l'apprendimento di nuovi atteggiamenti mentali ed emotivi. Se siete abituati a pensare a voi stessi come a persone gelose, se vi descrivono come una persona gelosa, allora sarete portati ad essere gelosi, ciò si percepisce come giusto perché è stato praticato fino al punto da sembrarvi naturale. Allo stesso modo ogni volta che date il benvenuto a pensieri che vi denigrano o che vi suggeriscono che il vostro partner non vuole stare con voi, diventate un po' più insicuri. Mentre rompere questo schema e provare a impostarvi come una persona sicura di sé, vi fa fare un piccolo passo nei confronti di quanto aspirate a diventare.
Cominciate esaminando le abitudini mentali che avete già sviluppato. Vi capita, quando siete col vostro partner e un'altra persona, di pensare "Oh, quella persona è molto più attraente di me, naturale che il mio compagno la preferisca a me"? Questa è un'abitudine che rafforza l'insicurezza.
Poi, guardate i comportamenti di cui quelle abitudini sono il risultato. Uno dei modi comuni per le persone di cercare di affrontare la gelosia è quello di controllare il comportamento del loro partner, in modo da aggirare i comportamenti che scatenano la gelosia. Ma una causa scatenante non è la causa vera e propria. Se la causa principale della gelosia non è stata risolta, la gelosia esiste ancora, è solo sopita. Liberarsi della gelosia significa lasciar andare l'idea che il modo per avitarla sia quello di controllare il comportamento del vostro partner, lasciar emergere quindi ciò che la innesca.
Ciò richiede un sacco di coraggio. Richiede di esporsi deliberatamente a ciò che vi fa sentire gelosi, e quando sarete tra gli alligatori potrebbe essere veramente difficile ricordarvi che il vostro obiettivo era quello di drenare la palude! La gelosia ti fa sentire in maniera orribile e ti fa venir voglia di compiere qualsiasi azione che la faccia smettere, in quell'esatto momento. Ottenere attraverso essa i mezzi per combatterla non è sicuramente la strada più facile.
Un altro modo comune utilizzato per cercare di risolvere la gelosia è detto "rimedio strutturale". Si controlla cioè la gelosia controllando la forma del rapporto, auspicandosi che se la relazione ha la giusta forma, la gelosia semplicemente non potrà mai sorgere. Esistono tre approcci strutturali e sono:
- prescrittivo primario/secondario: "Non mi sento geloso se sono il 'top dog', il numero 1, la 'vera' relazione, la persona che può tenere tutte le altre persone sotto di lei";
- Hot Bi Babe: "Non mi sento geloso se ci si è concessi la stessa persona, perché se il mio partner sta facendo sesso con qualcuno, allora non c'è nessun bisogno di sentirsi escluso o insicuro se anch'io sto facendo sesso con quella stessa persona!";
- controllando il sesso degli altri partner, in questo caso si hanno due forme: "Una persona del sesso opposto rispetto al mio può offrire qualcosa al mio compagno che io non posso dargli, quindi è ok se il mio compagno ha amanti del mio stesso sesso perché loro non potranno dargli quello che io non posso dargli, ma al mio partner è vietato avere amanti che non sono del mio stesso sesso perché loro gli darebbero qualcosa che io non potrei dargli." e "Una persona del sesso opposto al mio non è per me una minaccia, perché le esperienze che il mio compagno ottiene da quella persona non possono sostituire le esperienze che il mio compagno ottiene con me, quindi, è ok se il mio compagno ha amanti che sono del sesso opposto al mio in quanto non mi potrà sostituire, ma al mio compagno è vietato avere amanti del mio stesso sesso perché ciò potrebbe essere per me una minaccia".
Questi tre approcci, utilizzati frequentemente, si basano però su ipotesi difettose: che la gelosia sia logica e razionale e che le persone siano interscambiabili.
L'approccio più difficile, coraggioso e scomodo è invece questo: "Se il mio compagno fa qualunque cosa inneschi la mia gelosia, io mi sento minacciato o insicuro, ma so che questi sentimenti non sono realistici. Ho da effettuare una scelta. Posso cercare di evitare la gelosia o posso agire come una persona che è sicura di sé stessa e di quello che fa, anche se ancora non mi sento tale, e confido che il mio partner si prenderà cura di me".
Prendere la decisione di agire come una persona sicura anche quando non ci si sente sicuri è una delle cose più difficili che voi possiate fare, almeno la prima volta che si tenta.
Come si può riuscire a farlo?
Trovate l'elemento che scatena la gelosia e poi lasciate che il vostro partner faccia quella cosa. Tornando all'esempio ipotetico, supponiamo che ci si senta gelosi quando il partner bacia qualcuno davanti ai nostri occhi. Si è giunti all'ipotesi che questa gelosia sia radicata nella paura di essere sostituiti, avete anche costruito una serie di motivi per cui non sarete sostituiti. Tutto molto bello, ma non si è ancora giunti da nessuna parte. Il fine è compiere le scelte di una persona sicura di sé, una persona che non sente gelosia. E questo significa dire al vostro partner "E' Ok se baci qualcun'altro davanti a me".
La prima volta che si esegue questa operazione, la vostra gelosia griderà contro di voi, cercando di convincervi che sostanzialmente... il mondo sta per finire. Fatelo comunque. Reagite per tutte le cose che sapete invalideranno le vostre paure e abbiate fiducia nel vostro partner.
Quando si esegue questa operazione succede qualcosa di magico. Le vostre paure e le vostre gelosie inizieranno a sembrarvi molto più piccole e molto più stupide. La seconda volta che lo farete sarà più facile, la terza volta ci si può iniziare a chiedere cosa sia stato tutto quel trambusto.
La vostra gelosia e la vostra insicurezza sono elementi che vanno compresi. E' fondamentale che si possa scegliere come comportarsi indipendentemente da come ci si possa sentire. Voi siete responsabili delle vostre azioni e per le conseguenze delle vostre azioni, non importa con quanta forza ci si può sentire minacciati o insicuri, avete sempre una scelta. Scelte che danno sicurezza e la rafforzano, scelte da prendere per resistere alle insicurezze e indebolirle. Scegliere di comportarsi come una persona sicura di sé. Esistono molti strumenti che possono contribuire a rendere possibili queste scelte, ma alla fine questi strumenti non possono fare il lavoro per voi. A un certo punto diventa necessario fare quelle scelte e sostenerle. Scegliere di comportarsi come una persona sicura di sé davanti alla gelosia è difficile e scomodo. E' una scelta che vale la pena compiere, comunque.
Florida Poly Retreat 2006
Practical Jealousy Management
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