Molte persone praticano SM perché è un potenziamento al sesso e un eccitante gioco mentale, ma non ritengono che possa essere inquadrato in un contesto spirituale. E' difficile per molti concepire la grezza e ruvida attività fisica sessuale come appartenente alla sfera spirituale. La spiritualità può essere vista come dogmatica, eterea e astratta, separata dal corpo, ma il corpo appartiene allo spirito, è una parte di esso e lo accompagna fino alla morte.
E' naturale per me che Leather/SM e spiritualità, in particolare lo sciamanesimo, lavorino bene insieme. Cerco un'estatica e somatica realizzazione dello spirito. L'SM è in grado di generare alterati stati di coscienza, catarsi e un intenso legame psichico tra due o più persone che lo rendono una valida pratica sciamanica. Riporto all'SM le mie conoscenze sulla dedizione al corpo e le pratiche yogi che fanno parte della mia formazione sciamanica.
Lo sciamanesimo non è una religione, ma un modo spirituale di vivere e vedere il mondo. Si tratta di una vocazione molto individuale.
Uno sciamano è una persona speciale per conoscenza spirituale e abilità. Nelle società tribali, gli sciamani sono conosciuti come le persone medicina, gli stregoni, i veggenti, i guaritori, consiglieri e anche sacri furfanti che servono la tribù. In tal senso uno sciamano non è proprio come un sacerdote o un prete, piuttosto un leader spirituale di una tribù. I berdache delle tribù native americane ne sono un esempio. Il concetto del ruolo dello sciamano dipende dalla tribù e ciò rende difficile riunire tutti gli sciamani un una unica identità.
Gli sciamani sono esseri eletti, spesso identificati durante l'infanzia per le loro inclinazioni: sensibilità, empatia, arte. Spesso sono gay o bisessuali. Ma non si nasce sciamano. Bisogna passare attraverso una rigorosa formazione esoterica tradizionale e periodi di solitudine e visioni per provare a se stessi di essere degni. Molti possono fallire. Le visioni possono essere così pericolose, fisicamente e mentalmente, che la vita così come concepita fino a quel momento viene persa. Questa esperienza cambia irrevocabilmente la persona e da un senso alla sua esistenza. Si tratta di una sorta di rinascita. Di solito si prende un nuovo nome che rappresenta la visione che si è ricevuta e il nuovo posto da ricoprire nel mondo. In questa fase gli sciamani imparano a disciplinare ad alti livelli il proprio corpo e la propria mente, e a conoscere a fondo se stessi. Ciò consente di eseguire la magia, di leggere e manipolare gli altri per il bene della tribù.
Lo sciamano cammina tra i mondi: quello temporale e quello spirituale. Anche se accettato come parte integrante della tribù egli resta l''altro', estraneo per certi versi, troppo strano e misterioso per essere considerato una persona normale. Gli sciamani camminano sempre ai margini della società di modo che possano guardare alla società chiaramente e riportarvi nuove conoscenze recepite al di la di essa.
Poiché non c'era una tradizione che soddisfasse le mie esigenze e mi offrisse un percorso, mi sono rivolto allo sciamanesimo con le mie sole forze, imparando da alcuni maestri e tradizioni esistenti, ricreando il resto attraverso le mie personali esperienze spirituali. La maggior parte degli sciamani moderni non hanno tradizioni tribali da seguire, diventa però necessario creare uno sciamanesimo rilevante per i nostri tempi e personale.
Ogni intensa esperienza fisica, giocata al limite, può causare un rilascio emozionale e un'esperienza spirituale. Un profondo massaggio, Rolfing o Shatsu, può far riemergere emozioni represse, permettendo che esse vengano risolte e superate. C'è una somiglianza tra alcune tecniche terapeutiche e l'SM. Inconsci blocchi emotivi devono essere abbandonati per ottenere la libertà personale e perseguire un cammino spirituale. Bisogna spurgarsi attraverso un clistere psichico.
Ho fatto il mio training all'SM presso un Master della Vecchia Guardia. Quindi molta della mia etica e dei miei comportamenti hanno quella impronta, quali l'apprendimento dell'SM da bottom. Mi piacciono comunque anche atteggiamenti della Nuova Guardia. Hanno dato al Leatherfolk più libertà di comportamento. Credo che possa definirmi come una Media Guardia. Alcune tradizioni sono positive perché sostengono un senso positivo ed etico della vita. Altre sono come cadaveri che col loro peso ci trascinano verso il basso e ci spingono al necessario cambiamento. Ancora di alcune tradizioni si identificano elementi positivi e altri negativi. Sapere cosa tenere e cosa buttare via, piuttosto che ribellarsi contro tutta la tradizione esistente, è il primo passo verso la saggezza che permette di trovare la propria strada nella vita. Non tutta la tradizione della Vecchia Guardia è infatti applicabile al nostro tempo. Per esempio, che o si era un Top o un bottom, e non si potevano invertire i ruoli. Alcuni dei vecchi principi erano stati creati per alcuni gruppi o addirittura singole persone e sono decisamente marginali e non rilevanti nel presente o per la creazione di un sistema etico universale. Il trucco è quello di separare il sistema etico razionale dagli elementi arbitrari e di comprendere le ragioni per le quali certi elementi sono nati e quale ruolo ricoprivano per chi li ha creati.
Mi definisco un Leatherfaerie perché sono un Faerie Radicale, un membro di questa magica tribù di fratelli gay. Potrei anche definirmi come un Leather Bear perché come loro sono peloso e ho la barba, una parte integrante della mascolinità naturale.
Faccio da solo i miei giocattoli SM. Ho trascorso molti anni a progettarli, collaudarli e disegnarli. Fa parte della mia dedizione all'SM. C'è non solo una profonda soddisfazione per me nel costruire attrezzatura, ma anche nel sapere perfettamente come funzionerà, i suoi punti di forza e le carenze.
Dare e ricevere dolore non è il fattore principale della mia pratica SM. L'SM per me non dovrebbe neanche essere doloroso, ma basato sul come ottenere e dare una intensa stimolazione fisica e mentale. La stimolazione può anche essere rivolta alla deprivazione sensoriale, una stimolazione mentale quindi. Mi piace il Flogging, Whipping, le abrasioni, piercing temporanei, CBT, TT, Fisting, Electrotorture, Water Sport, Heavy Bondage, sottomissione, Fucking e Sucking. Scat è fuori discussione, è troppo biologicamente pericoloso. Voglio che i miei bottom amino il sentirsi impotenti, legati e l'essere in mio controllo. Poi, voglio spingerli al limite in modo che abbiano un break e le loro menti viaggino altrove e poi tornino indietro cambiate e grate per la mia attenzione. Quando ho condotto un uomo a piangere e ridere nello stesso tempo, sono grato quanto lui. Questo compito non è da prendere alla leggera. Si tratta di una responsabilità incredibile che ha i suoi rischi, ma i potenziali benefici superano i rischi se si ha una notevole conoscenza sulle tecniche SM. Soprattutto l'intento non è quello di causare danno, né fisico né mentale, ma di fornire l'esperienza che conduce alla conoscenza di sé stessi e di divertirsi un po' tra due o più adulti consenzienti.
Io non sottoscrivo a pieno alcuni concetti dell'SM urbano. Il più importante è quello che sia il bottom ad avere controllo sulla scena, nel senso di stabilire i limiti oltre i quali il Top non deve andare. E'opinione comune che i limiti siano fatti per essere sfidati o spinti un po', in quale altro modo sarebbe possibile crescere? Le scene dovrebbero essere negoziate in anticipo. Il bottom ha l'ultima parola. Se il Top e il bottom non arrivano ad un accordo, la scena non si dovrebbe svolgere. Questa etica protegge colui che si trova in una posizione potenzialmente rischiosa. Ma in realtà il bottom legato è impotente e in balia delle intenzioni del Top. Egli non ha controllo. Tuttavia, un Top ha bisogno di sentire un senso di controllo o di posizione dominante, e che non esiste al solo scopo di soddisfare le necessità del bottom e per la sua stimolazione sessuale. Un bottom convinto può rinunciare al controllo di sé, si sottomette completamente e cede al Top il controllo della situazione fino al raggiungimento dei limiti. Se il Top decide di spingere i limiti del bottom per fargli sperimentare un nuovo stato mentale, allora il rapporto gioca sul bordo dell'etica, rischiando una svolta rivelatrice o la distruzione del rapporto e, forse, danni fisici. Ma cosa dire sulla consensuale relazione tra Master e slave? Lo slave per definizione, non ha limiti di scelta. La loro volontà è quella di compiacere il Master, così che tutte le considerazioni etiche sono sotto la responsabilità del Master. Il benessere dello schiavo dipende esclusivamente dalla disponibilità e dalla competenza del Master. Questi rapporti si possono erigere infatti solo sulla fiducia.
Non tutte le scene SM devono avere come scopo un'esperienza rivelatrice. A volte lo scopo è solo il divertimento, l'erotismo o il feticismo. Può anche essere solo un modo più profondo per fare l'amore con intensità, intimità e fiducia. Voglio che le scene SM siano sessualmente cariche, aumentando l'energia scambiata fino ad un picco incandescente. Io non voglio il sesso scisso dall'SM, come succede per alcuni praticanti. Però ci sono adeguate ragioni a volte per concentrare le energie altrove dal sesso fisico e dagli organi genitali, per entrare in una forma mentale diversa e raggiungere scopi specifici. Le energie sessuali possono essere convogliate in molti modi per creare esperienze uniche individuali come le persone che le stanno vivendo. Questo è Sex Magic.
MasterStuart
Nessun commento:
Posta un commento