Le seguenti domande vertono su informazioni molto semplici che Top/Dom richiedono spesso nel corso della negoziazione con potenziali bottom/sub. A volte queste "negoziazioni" sono distribuite su molti mesi e sono ritagliate in modo naturale da una conversazione ordinaria o da un flirt. Altre volte il Top conduce un'intervista vera e propria che copre questi argomenti poco prima di giocare, alcuni Top includono anche un questionario.
Fare una trattativa non significa necessariamente dire "Ok, farò questo per te se tu farai qualcosa per me." Si tratta di un termine generale che riguarda tutti i tipi di argomenti che si desidera affrontare prima di iniziare una scena, di modo da non dover interrompere il gioco con una conversazione che non sia in linea con la scena stessa. Naturalmente ciò non significa che il Top e il bottom non comunichino durante la scena, è una cosa abbastanza comune, ma per la maggior parte dei praticanti risulta più giusto ottenere alcune informazioni prima di cominciare.
Molte persone prediligono la trattativa per arrivare al gioco più eccitati. Spesso il bottom gode davvero nell'essere invitato a parlare così intimamente dei propri desideri e il Top nell'ascoltare e ottenere idee. Ulteriori discussioni di solito ne conseguono. La negoziazione è il più delle volte una forma di corteggiamento e di preliminare verbale, anche se il risultato che si ottiene è un accordo che funge come una sorta di contratto tra i partner.
Un sottoinsieme di queste domande dovrebbe applicarsi a qualsiasi cosa che si pensa di fare. Se salta in mente un'idea a metà scena, meglio non attuarla o interrogarsi su di essa in silenzio e con discrezione. I bottom esperti forniranno le risposte anche senza domande esplicite. Come e quando queste cose vengano discusse non è importante fintanto che siano discusse. Riparlare delle parti interessanti della scena in momenti successivi e, talvolta, settimane o mesi dopo, è molto comune e può portare a cambiare i termini della negoziazione fatta in precedenza. Cose che in origine erano off limits diventano spesso tentazioni per il bottom, la relazione diventa più impegnativa o, semplicemente, le persone cambiano nell'arco del tempo.
Ci saranno sicuramente altre ottime questioni riguardanti una efficace trattativa che rimarranno fuori da questo documento, ma sostanzialmente ciò che un buon Top/Dom deve chiedere è:
(1) Ci sono condizioni mediche di cui dovrei venire a conoscenza? (Asma: nel qual caso meglio tenere a portata di mano la medicina necessaria, meglio non legare il bottom per lunghi periodi in pieni; lussazioni alla mandibola: no face-sitting o solo con la dovuta cautela; problemi coi nervi dei polsi: attenzione extra per le legature ai polsi o meglio evitarle del tutto; malattie sessualmente trasmissibili: precauzioni extra per il sesso sicuro; ecc.)
(2) Hai posti particolari dove non dovresti essere colpito o frustato? Aree particolarmente sensibili del corpo, che ridanno una sensazione negativa o che non siano guarite da lesioni?
(3) Hai piercing? Sono fatti di recente? Sono guariti? Se si desidera fare attività come piercing e tagli meglio chiedere se si è allergici allo iodio perché molti disinfettanti lo contengono.
(4) Hai reazioni emotive o condizioni psicologiche che dovrei conoscere? Storie di incesto, stupro o abuso, ricordi di episodi traumatici, personalità multiple o depressione maniacale? Alcuni sub hanno forti reazioni emotive nell'essere colpiti con mani, cinghie, spazzole per capelli o altre elementi legati alle punizioni bdsm ma anche a comuni esperienze traumatiche infantili. E' bene chiedere quindi se ci sono oggetti o situazioni che non si vuole vengano usate o ricostruite in una scena.
(5) Hai preferenze per le safeword? Che significato assumono per te? Da tenere presente che in particolare il "giallo" può avere un significato molto diverso da persona a persona. Da evitare parole come "no" o "fermo" che possono avere tutt'altro significato in un contesto di gioco. Molti bottom hanno vissuto almeno una volta durante le loro sessioni precedenti un'esperienza in cui non sono stati in grado di proferire la safeword perché eccessivamente coinvolti nel gioco. Chiedere loro se gli è successo e in che condizioni.
(6) I segni sono ok? I segni devono essere celabili sotto i vestiti?
(7) Vuoi essere toccato sessualmente?
(8) Riguardo al sesso sicuro, che tipo di precauzioni vanno bene per te? In molte comunità i preservativi sono indossati non solo per la penetrazione vaginale o anale, ma anche per il sesso orale. In alcune comunità i guanti in lattice sono usati per qualsiasi tocco sessuale in cui siano coinvolti fluidi e certamente usati se ci sono lesioni alle dita del Top. E' sempre buona norma chiedere invece che tirare ad indovinare perché le abitudini riguardo al sesso sicuro sono molto varie ed inoltre chiarirle prima permette di essere preparati anche in condizioni di elevato coinvolgimento.
(9) Che cosa significa per te "toccare sessualmente"? Seni, capezzoli? Toccare esternamente sesso o ano? La penetrazione? Ti trovi a tuo agio a stare nudo?
(10) Hai reazioni negative a giocattoli o attività particolari? Cose cui generalmente la gente reagisce negativamente sono ad es. coltelli, aghi, grosse penetrazioni, solletico. Ma è bene chiedere anche riguardo ai giocattoli che si possiedono e che si usano comunemente come bende, frusta a coda singola, ecc. Se non si è chiesto riguardo ad uno strumento ma poi si desidera usarlo comunque, lasciare che durante la scena il bottom abbia modo di vederlo prima di utilizzarlo e che dichiari, sempre in gioco ma lucidamente, di volerlo sperimentare. Chiedere in maniera specifica come ci si pone nei confronti del controllo del respiro e dell'essere colpite sul seno.
(11) Miscellanea: che tipo di emozioni o attività prediligi in una scena? Ti piace il dolore, servire, lo spanking, essere punito, umiliato, avere paura, fare resistenza, combattere, l'abuso psicologico o verbale, il role play e se si quale: interrogatori, school-play, age-play, etc.? L'esperienza sessuale per te fa parte dello scambio di controllo oppure preferisci che le esperienze sessuali rientrino in un contesto paritario? Quali cose eccitano la tua fantasia? Ci sono esperienze che hai già fatto e vorresti ripetere? Giocare per te è una esperienza sessuale o qualcos'altro?
Altri aspetti da chiarire tra i due possibili partner riguardano il tipo di gioco praticato fino a quel momento e il discutere i rischi connessi al suo ripetersi in relazione alle persone ora coinvolte. Bisogna conoscere il livello di esperienza di entrambi. I negoziati coi novizi in genere coprono molti aspetti e coinvolgono una serie di informazioni che devono essere fornite dalla persona più esperta (il novizio potrebbe essere un bottom, ma anche un Top!) Se un Top procede a provare una nuova pratica, che avrà il suo coefficiente di rischio, deve assicurarsi che il bottom sappia che per lui è la prima volta. Infatti, riguardo a qualsiasi attività rischiosa si pensi di attuare, bisogna assicurarsi che il bottom ne conosca tutti i rischi, anche se si pensa che sia improbabile che capiti un incidente. Si può fare un paragone col consenso informato in ambito medico, questo significa capire che ci sono rischi e conoscerne la natura.
E' bene chiedere di altri eventuali partner della persona con cui si desidera giocare e cosa pensino del fatto che il loro partner è intenzionato a giocare con qualcun altro. Di solito si parla con tutti i partner primari o secondari della persona prima di giocarci o anche solo stabilire un contatto interessato.
Informarsi sull'uso di alcool o droga. La maggior parte dei giocatori non mischia alcool e gioco perché l'alcool ottunde i sensi e rallenta i tempi di reazione. Stesso discorso per l'uso della maggior parte, se non tutti, i farmaci, anche se alcuni tipi specifici di farmaci sono usati occasionalmente in alcuni ambienti di gioco.
Se capita di giocare in pubblico alle feste o in spazi semi-privati, è bene informarsi se l'altra persona ha in proposito una preferenza, se ha una situazione sociale o lavorativa compromettibile.
Non è una cattiva idea per il bottom chiedere come il Top si comporta in termini di cure post-sessione, compreso il tempo e le energie residue che ha di solito a disposizione. Meglio essere molto chiari riguardo alle aspettative e al tempo che si ha intenzione di investire in una data esperienza.
In ambito comunitario BDSM, i Top sono generalmente referenziati da altri partner di gioco e il bottom chiede il permesso di informarsi su di lui prima di giocarci. Bisogna giocare con Top o Dom sconosciuti con molta cautela ed è comune, in questo caso, includere nei negoziati discussioni che accrescano il senso di sicurezza del bottom (come il dover chiamare un conoscente o un ex partner del bottom entro un certo tempo dall'inizio dell'incontro). Quest'abitudine è la norma. Sembra anche la cosa più sorprendente per coloro che non hanno mai incontrato la scena pubblica BDSM, non è cosa comune infatti nel mondo vanilla andare a parlare con un ex amante di qualcuno con cui si desidera fare l'amore, ma il BDSM non è sesso vanilla, è fisicamente ed emotivamente rischioso e i due costumi differiscono per ottime ragioni.
Visualizzazione post con etichetta negoziazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta negoziazione. Mostra tutti i post
sabato 21 aprile 2012
domenica 5 febbraio 2012
La poliamoria nelle relazioni BDSM - parte 1/2
Secondo la terapista Kathy Labriola un poliamorico è tale perché desidera avere qualcosa di più o di diverso rispetto a quanto già possiede. Può trattarsi di romanticismo, attenzioni, sesso o tempo in quantità maggiore rispetto a quanto possa avere dal suo attuale partner. Oppure di qualcosa di differente, di uno o più ingredienti cruciali nella sua sessualità ma mancanti nella sua relazione attuale.
Le persone kinky tendono alla poliamoria in quanto spesso nel loro partner non trovano riscontro alle loro passioni o perché il loro partner predilige pratiche BDSM diverse da quelle da loro desiderate. Molte persone inoltre hanno una predilezione per la novità e la varietà e secondo l'antropologa Helen Fisher ciò fa parte della natura umana che va a scontrarsi con una cultura tendenzialmente proibizionistica.
Molte persone kinky hanno scoperto che è difficile trovare un partner con il quale contemporaneamente giocare e intrattenere una relazione a lungo termine o di convivenza. Spesso il miglior compagno di giochi non è quello con il quale si preferirebbe sposarsi o convivere. Come risultato si tende a condividere molti aspetti della vita comune con un partner vivendo le proprie attività BDSM con un altro che è al di fuori della relazione primaria e i cui gusti coincidano con quanto si ricerca in ambito BDSM.
Kathy Labriola ha osservanto che le persone con orientamente BDSM tendono ad avere più successo nello stabilire e mantenere relazioni poliamoriche rispetto a gente "vanilla" o non-kinky. Ciò per due importanti ragioni:
1. Nelle relazioni BDSM i ruoli e i diritti sono chiaramente definiti in ogni minimo dettaglio.
Qualsiasi veterano della polirelazione attesterà che conflitti sui ruoli, i diritti e le responsabilità ne sono le principali cause di rottura. In una relazione BDSM tutte le persone sanno cosa ci si aspetta da loro e cosa devono aspettarsi dagli altri. Se sei in una relazione D/s nel ruolo di sub si sarà negoziato esattamente in che modo tu debba provvedere alle necessità del Dom e in che modo il Dom provvederà alle tue. Il tuo status in relazione ai tuoi partners e lo status tra un tuo partner e un altro, sarà pienamente concordato e ciò non lascia spazio ad ipotesi o equivoci ne riguardo allo status personale ne riguardo alla gerarchia della polirelazione. In una relazione vanilla invece il non detto e le aspettative insoddisfatte diventano presto motivo di dolore.
2. Le caratteristiche che creano il successo di una relazione BDSM sono le stesse che creano successo in una polirelazione.
Conoscere cosa si vuole. Essere in grado di articolarlo in maniera esatta, chi pratica BDSM ha abbandonato il mito della relazione perfetta senza discussione e negoziazione, ha invece istituzionalizzato la negoziazione come parte del corteggiamento e dei rituali. Disponibilità al negoziato e abilità nel settare i confini e nel conoscere cosa questo compromette. Non avere supposizioni su cosa il partner desidera, necessita, si aspetta ed è in grado di fare. Non aspettarsi che il partner legga nella propria mente e magicamente conosca cosa si vuole che faccia.
Le persone kinky tendono alla poliamoria in quanto spesso nel loro partner non trovano riscontro alle loro passioni o perché il loro partner predilige pratiche BDSM diverse da quelle da loro desiderate. Molte persone inoltre hanno una predilezione per la novità e la varietà e secondo l'antropologa Helen Fisher ciò fa parte della natura umana che va a scontrarsi con una cultura tendenzialmente proibizionistica.
Molte persone kinky hanno scoperto che è difficile trovare un partner con il quale contemporaneamente giocare e intrattenere una relazione a lungo termine o di convivenza. Spesso il miglior compagno di giochi non è quello con il quale si preferirebbe sposarsi o convivere. Come risultato si tende a condividere molti aspetti della vita comune con un partner vivendo le proprie attività BDSM con un altro che è al di fuori della relazione primaria e i cui gusti coincidano con quanto si ricerca in ambito BDSM.
Kathy Labriola ha osservanto che le persone con orientamente BDSM tendono ad avere più successo nello stabilire e mantenere relazioni poliamoriche rispetto a gente "vanilla" o non-kinky. Ciò per due importanti ragioni:
1. Nelle relazioni BDSM i ruoli e i diritti sono chiaramente definiti in ogni minimo dettaglio.
Qualsiasi veterano della polirelazione attesterà che conflitti sui ruoli, i diritti e le responsabilità ne sono le principali cause di rottura. In una relazione BDSM tutte le persone sanno cosa ci si aspetta da loro e cosa devono aspettarsi dagli altri. Se sei in una relazione D/s nel ruolo di sub si sarà negoziato esattamente in che modo tu debba provvedere alle necessità del Dom e in che modo il Dom provvederà alle tue. Il tuo status in relazione ai tuoi partners e lo status tra un tuo partner e un altro, sarà pienamente concordato e ciò non lascia spazio ad ipotesi o equivoci ne riguardo allo status personale ne riguardo alla gerarchia della polirelazione. In una relazione vanilla invece il non detto e le aspettative insoddisfatte diventano presto motivo di dolore.
2. Le caratteristiche che creano il successo di una relazione BDSM sono le stesse che creano successo in una polirelazione.
Conoscere cosa si vuole. Essere in grado di articolarlo in maniera esatta, chi pratica BDSM ha abbandonato il mito della relazione perfetta senza discussione e negoziazione, ha invece istituzionalizzato la negoziazione come parte del corteggiamento e dei rituali. Disponibilità al negoziato e abilità nel settare i confini e nel conoscere cosa questo compromette. Non avere supposizioni su cosa il partner desidera, necessita, si aspetta ed è in grado di fare. Non aspettarsi che il partner legga nella propria mente e magicamente conosca cosa si vuole che faccia.
Etichette:
BDSM,
Helen Fisher,
Kathy Labriola,
kinky,
negoziazione,
poliamoria,
polirelazione
Iscriviti a:
Post (Atom)