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giovedì 5 aprile 2012

Monogamia vs. Poliamoria: perché la Monogamia è considerata l'unico stile di relazione stabile e sicuro?

La CNN ha pubblicato un articolo, on line il 28 Ottobre, denominato Is Monogamy Realistic? (http://www.cnn.com/2009/LIVING/10/28/monogamy.realistic.today/). Si cita la poliamoria, argomento di crescente interesse, anche se sarebbe preferibile trattarlo come una positiva espansione dei rapporti d'amore piuttosto che come soluzione ai fallimenti della monogamia. In ogni caso lo studio rispecchia il tipico ciclo delle discussioni al riguardo: si parte dal concetto di infedeltà e non-monogamia, si parla di studi e prove che portano a dire che la maggior parte delle persone non sono a proprio agio in un rapporto monogamo, si procede dicendo che la monogamia resta la tipologia di rapporto migliore, più sana e buona per la società e i bambini, finendo per concentrarsi sulla necessità di fiducia e sicurezza tra i due partner.

La maggioranza di questi articoli menziona soltanto la poliamoria dicendo che è impegnativa e difficile da gestire. Certamente i rapporti poli hanno i loro problemi come del resto i rapporti mono. Quello che però molti non considerano quando guardano alla poliamoria è la curva di apprendimento necessaria a gestirla, apprendimento di nuovi modi di pensare ai propri e altrui bisogni, alla comunicazione e all'onestà.

La maggior parte delle persone può ricordare l'agonia legata ai primi incontri avuti da giovani adulti o adolescenti. La maggior parte delle persone addirittura non vivono tutt'ora incontri e rapporti in maniera naturale, ma avvertendo un crescente dolore. Questo è vero anche per coloro che si sentono poligami. Anche per coloro che immergono i piedi nella piscina poli per la prima volta si ha una sfida da sostenere. Esplorano e credono erroneamente di essere adulti abbastanza da contenere le emozioni e gestire in maniera ottimale le sperimentazioni. Quello che non arrivano a capire è che vivere emozioni sconosciute è impegnativo e che potrebbero ritrovarsi nel mezzo di drammi simili a quando hanno sperimentato per la prima volta le relazioni romantiche. Questo è del tutto normale, ma molti non se ne rendono conto o non permettono a se stessi di crescere attraverso queste nuove emozioni ed esperienze.

Quando siamo adolescenti e sentiamo gelosia, dolore, emozione e perdita, possiamo rivolgerci ad un fratello più grande, un genitore o un'altra persona con la quale parlare di queste sensazioni. Nostra madre ci dirà che ciò fa parte del nostro percorso di crescita. La gente intorno ci sosterrà attraverso il processo di apprendimento delle competenze relazionali necessarie allo sviluppo e ci offrirà consigli. Molte persone che esplorano il loro lato poli non si aspettano che questo sia impegnativo come si rivela. Quando vengono colpiti dal turbine di emozioni contrastanti però il più delle volte non hanno nessuno con cui confidarsi e che ci sia già passato. Il loro partner è preso nello stesso caos emotivo e non è sempre la migliore persona in grado di fornire supporto in questa fase di apprendimento. Sono stati scritti molti testi e risorse consultabili, il sostegno familiare stesso spesso diventa determinante a far crescere il tasso di successo e di stabilità di questo tipo di relazioni.

Sappiamo ora e comprendiamo che ci sono sfide relative a gran parte della nostra programmazione culturale quando vi si accede, ma qual è il lato buono della poliamoria? Quali sono i vantaggi e perché i media non ne parlano?

Nell'articolo della CNN si è parlato in definitiva di monogamia e della necessità di fiducia e sicurezza nelle coppie monogame. E' assolutamente vero che gli uomini hanno necessità di sicurezza e fiducia da parte del loro partner. Ma in ciò poliamoria e monogamia non differiscono. La poliamoria è in grado di fornire una fonte di profonda onestà, intimità e sicurezza. Ci si muove attraverso i dolori di una crescita personale per imparare ad apprezzare la sicurezza di conoscere i desideri del proprio partner, le sue esigenze e che egli sarà onesto riguardo alla sua attrattiva per un'altra persona. Quanto più il partner comunica con noi, quante più esperienze si fanno con altri, maggiormente si apprezzerà se stessi e si sarà sicuri dei propri rapporti. Quando si è sicuri che il proprio partner dirà senza indugio cosa sente, in ogni occasione, la fiducia reciproca si accresce e si instaura una profonda intimità. La sicurezza deriva dal sapere che il proprio partner, o i propri partner, sono li dove sono perché vogliono esattamente essere li, non per dovere, obbligo o per i figli.

Con la poliamoria è possibile espandere la propria esperienza riguardo amore, intimità fisica ed emotiva, comunità e supporto reciproco. Le relazioni poli possono essere ideali per accogliere i bambini. La maggior parte delle persone vede la poliamoria come un'alternativa alla monogamia, ma molti vi trovano qualcosa di più. Vi trovano un senso di comunità e di famiglia allargata. Sensuali e piacevoli legami con altre persone portano ad unirsi e si genera fiducia tra un gruppo di individui i cui rapporti sono più profondi della semplice amicizia. Anche nella classica triade a V, il rapporto può estendersi oltre la persona che fa da cerniera e le persone non sessualmente o romanticamente coinvolte possono avere una intimità che non hanno con altri. Questo come diretta conseguenza della comune intimità che instaurano con la persona cardine del rapporto a V. Ciò non sempre accade, ma quando succede si può creare un legame profondo tra tutte le persone coinvolte indipendentemente delle possibili connessioni date da relazioni sessuali o romantiche.

La relazione poli offre un legame tra le persone che non esiste nel concetto di famiglia mononucleare o nel modello monogamo. Viviamo in una cultura che isola le famiglie. Si combatte per la carriera o per un nuovo posto di lavoro. Spesso non si vive con la propria famiglia o non si sente uno stretto legame con essa. C'è stata un'epoca in cui tutti abbiamo vissuto in una famiglia estesa. Abbiamo avuto nonni, zie, zii e simili intorno, a sostegno delle esigenze della famiglia e dei figli. Ora la maggior parte delle persone vivono lontano dalla loro famiglia di origine, i nonni sono pensionati pronti a godersi la vita piuttosto che contribuire ad accudire i bambini, le carriere richiedono una certa mobilità e si è radicato il concetto di famiglia indipendente. La chiesa arriva a sostituire la necessità di una famiglia allargata per alcuni, ma se non si è religiosi ci sono poche alternative per trovare il supporto che più adulti possono donarsi. Unire questa necessità di avere una famiglia allargata alla naturale propensione per una relazione intima che vada al di là di un solo partner, può diventare una buona soluzione per molti.

Questo non vuol dire che per alcune persone la monogamia non sia la scelta migliore, lo è per molti. Il movimento poliamorico sta solo dicendo che la sua è un’opzione praticabile. Un’opzione in amore, per coltivare l'intimità e i legami sessuali portando a sicurezza, fiducia, sentimento, sostegno e famiglia. C'è più di un’opzione per la ricerca di sicurezza, amore, legami a lungo termine, ambiente positivo per i bambini e qualunque cosa possa rafforzare la nostra società. E' possibile accettare la poliamoria senza rifiutare la monogamia. Entrambe le forme di relazione sono strutture valide e possibili. Entrambe richiedono onestà, sensibilità ai bisogni altrui, fiducia, comunicazione e amore.

La poliamoria o polifedeltà probabilmente non sostituirà la monogamia. Ma c'è la speranza che la poliamoria diventi uno stile di relazione aperta che possa essere vista come una possibilità. Alcune persone che lavorano nei media hanno paura di supportare qualcosa di diverso dalla monogamia per paura delle possibili reazioni. Ma nella propaganda dei valori familiari e dell'evitare i tradimenti, i rapporti aperti e la poliamoria si vanno espandendo come possibilità. Questo tipo di movimento sta crescendo e ci sono poche possibilità che rallenti. La gente vuole avere rapporti d'amore oltre che lavorativi e per molti questo significa cercare alternative alla monogamia o alla serie dolorosa di rapporti monogami, divorzi e sentenze a cui spesso porta.

La poliamoria ha portato nuove sfide, ma più che altro ha portato meravigliosi vantaggi. La gente è cresciuta come essere umano e come partner. Ha sperimentato una intimità meravigliosa con altri soggetti e si è ritrovata in una comunità e in una famiglia allargata. Ha imparato a guardarsi dentro e a parlare onestamente di quali siano propri i bisogni e desideri. Ha incontrato persone meravigliose alcune delle quali si sono scelte. I bambini hanno imparato delle lezioni importanti, a relazionarsi con più persone diverse. Hanno anche loro imparato a comunicare le loro esigenze in modo chiaro e a prendersi le proprie piccole responsabilità riguardo alle loro scelte e azioni. Si è generata stabilità, sicurezza nella vita degli adulti e nella vita dei loro figli. E' cresciuta la consapevolezza e si può sperare che essa continuerà a crescere e a diventare accettabile e normale come lo è la monogamia.




Based on Robyn Trask's article


Robyn is the Executive Director and Managing Editor of Loving More Non-Profit since October 2004. She has been openly polyamorous for 22 years, a mom for 23 years, been a student of Tantra for 26 years, and Tantric teacher for 13 years. Robyn has been running poly support groups, teaching and facilitating relationship and sexuality workshop since 1999. She has done numerous interviews on polyamory for radio, television, newspapers and magazines articles. Robyn is available for individual polyamory relationship counseling and Sacred Sex coaching.










sabato 31 marzo 2012

Il Rispetto nelle Relazioni

Si sente spesso nella comunità poly dire che il mantra è comunicare, comunicare, comunicare... Di quanto sia importante fare accordi, stabilire limiti e, naturalmente, di quanto sia importante l'amore. Il rispetto però è menzionato di sfuggita quando invece è fondamentale nel successo di relazioni felici sia di natura romantica che di altra natura.

Pochi mesi fa mi sono imbattuta nell'intervista di Reba McEntire. L'intervistatore le chiedeva riguardo al suo lungo e proficuo rapporto col marito e se lei pensava che fosse merito dell'amore. Lei ha riso leggermente e ha detto "no". Ha spiegato che l'amore, anche se importante, ha poco a che fare col successo di una relazione, ma il rispetto è invece essenziale.

La sua risposta mi ha intrigato e ha spinto il mio cervello ad analizzare le mie relazioni. Pochi giorni dopo ero al telefono con una cliente. Si lamentava del fallimento delle sue relazioni e mentre ci parlavo mi è tornata in mente l'intervista che avevo sentito. Le ho posto allora una domanda: "So che hai amato i tuoi partner, ma quanti hai rispettato e quanti hanno rispettato te?". C'è stata una pausa di silenzio di un minuto, dopodiché ha risposto: "Ora che ci penso, nessuno". Aveva avuto una serie di rapporti pieni di passione, dramma, intensità, ma complessivamente con poco o nessun rispetto. Molti di noi sono affascinati dall'idea che l'amore ci guidi e che solo se si ama qualcuno abbastanza si possono superare gli ostacoli. Mentre guardavo alla mia vita e alle mie relazioni mi sono resa conto che il rispetto e non l'amore è stato l'elemento discriminante tra successo e fallimento dei miei rapporti personali.

Perché il rispetto è così importante e che cos'è? Il rispetto è una combinazione di apprezzamento, ammirazione e riconoscimento di una persona in un determinato ruolo nella nostra vita. Si potrebbe percepire come qualcosa di esoterico ma la maggior parte delle persone intuiscono cosa sia il rispetto. Nel mondo moderno il rispetto è talvolta confuso con la paura. Persone che abusano di altre attraverso la violenza domestica ottengono in risposta paura, non rispetto. Queste situazioni possono rivelarsi cicliche perché avere paura di qualcuno ci porta a perdere nei suoi confronti rispetto. Da parte dell'altra persona, il non sentirsi rispettati porta a nuova violenza quindi a nuovi abusi. Spesso si confonde anche l'amore col rispetto. Quando mettiamo una persona su un piedistallo, per noi diventa perfetta. Non ci rendiamo più conto di chi è in realtà perché la sua immagine è oscurata dalla nostra proiezione di quanto desideriamo vedere. Questo complica di molto le cose, perché è fin troppo facile confondere il piedistallo della perfezione col rispetto.

Il vero rispetto sta nel vedere qualcuno, comprensivo dei difetti, e ancora sentire nei suoi confronti apprezzamento per i suoi talenti unici, le doti e le intuizioni. Non ci si aspetta la perfezione né di essere soggiogati. Il presidente Obama è per me un esempio di persona che ispira rispetto. Non utilizzando la sua posizione, ma attraverso la riflessione, l'intelligenza e la presenza, a differenza dei politici del passato che credevano che le persone dovessero rispettarle per la loro posizione e non per quello che erano. Obama, anche se spesso non sono soddisfatta della sua politica, è una persona che stimo. Non mi deve piacere tutto quello che fa una persona o non devo essere sempre d'accordo con lei per rispettarla. D'altra parte posso prendermi cura di qualcuno e non rispettarlo affatto.

Si prova rispetto anche per altre cose, iniziando dal sé. Prima che si possa arrivare a rispettare gli altri, dobbiamo rispettare noi stessi. Se ci sentiamo inutili, stupidi, cattivi amanti, troppo di qualcosa e poco di altro, ci trattiamo male. Ci facciamo violenza mentale. Poi quando incontriamo un'altra persona si finisce in una delle due possibili trappole dicendo "io non sono degno" mettendo il partner su un piedistallo oppure "ci deve essere qualcosa di sbagliato in questa persona se mi piace". Quando siamo in fase mentale chimica NRE, siamo al settimo cielo, tutto va bene e nulla ha importanza. Questa fase può durare un po' e durante essa non ci importa del rispetto, siamo consumati dalla passione. Nel corso del tempo l’effetto della chimica mentale dovuta all’NRE diminuisce e se non si ha rispetto o non piace essere messi in discussione, l'insicurezza comincia a minare il rapporto.

Quando amiamo e rispettiamo noi stessi trattiamo gli altri con rispetto e riceviamo in cambio rispetto. Prendersi un momento reale per pensare ai propri partner nell'ottica del rispetto, può risolvere tanti problemi. Quando si rispetta una persona, abbiamo fiducia in lei e siamo onesti, ci affidiamo al suo giudizio riguardo alle altre relazioni e chiederemo ai nostri altri possibili partner di trattarla con rispetto. Sapremo ascoltarla quando è in ritardo, commette un errore, viola un accordo e ha bisogno di tempo per sé. Quando rispettiamo qualcuno si ascolta cosa ha da dire senza biasimarlo e senza ascoltare attraverso il filtro dei propri problemi personali. Di fronte a molte sfide riguardo ai rapporti ci si sarebbe posti in maniera migliore se ci si fosse fermati un momento a pensare al rispetto che abbiamo per il nostro partner dimostrandolo nelle azioni.

Il rispetto va al di là nelle relazioni primarie e si estende fino al concetto di amore. Nelle relazioni secondarie il rispetto è altrettanto importante. Bisogna rispettare il tempo che è riservato ad altri partner, dando spazio ai nuovi rapporti affinché crescano e sostenere le scelte dell'altro. Se rispettiamo tutti i partner coinvolti si hanno delle regole condivise basate sulla comunicazione, l'onestà e la considerazione, tutti segnali di rispetto, e le relazioni possono fluire più facilmente. Nella mia esperienza, quando il mio partner primario incontra qualcuno e questa persona tratta me e la nostra relazione con rispetto, le cose procedono bene e tutti sono felici. Quando si ignorano gli accordi, i confini e, in generale, quando si agisce senza rispetto, diventa tutto difficile e impegnativo per tutte le persone coinvolte.

Quando giochiamo con la verità, manipolandola, stiamo violando gli accordi. Non siamo in grado di gestire la verità. Non ci fidiamo dei nostri partner e cerchiamo di proteggerci come se fossimo dei bambini. Questo vale anche quando mettiamo una persona su un piedistallo e aspettiamo che ci corregga. Se sentiamo che sono meglio di noi e li vediamo come fossero al di sopra di noi, non vedo proprio come si possa capire chi sono davvero. I momenti critici di questa situazione si presentano quando i nostri partner non si riveleranno all'altezza delle nostre aspettative e ciò ci farà arrabbiare e cominceremo a biasimarli per non essere quello che abbiamo solo pensato che fossero. Questo può rivelarsi folle, drammatico e passionale ma di rado porta ad una lunga e sana relazione.

Guardando ai rapporti di cui sono stata testimone, i miei compresi, indubbiamente le persone che hanno avuto maggiore successo sono state quelle che hanno trattato l'altro con grande rispetto. Questo vale anche in altri campi che non sono quello sentimentale. Nelle relazioni commerciali come nel rapporto genitore-figlio. Questo non vuol dire che non si combatta o si affrontino costantemente le sfide tipiche dei rapporti, ma che queste relazioni hanno una solida base di rispetto che può aiutare a superare ogni problema. Quando si viene da una situazione di rispetto non si emettono mai ultimatum o si fanno richieste troppo rigide, si è in grado di negoziare considerando i propri partner, le loro esigenze e i propri sentimenti.

Durante le mie riflessioni mi sono dovuta chiedere se ho rispettato i miei partner, le loro idee, la loro intelligenza e il loro sentire interiore. La risposta è sì, anche se non è stato sempre così in relazioni passate. In passato ho amato ma non ho rispettato le persone con le quali avevo relazioni, di solito si è trattato di persone che non si piacevano o che non rispettavano se stesse ed io ho solo cercato di essere il loro eroe. Ora preferisco rapporti più sani e voglio supportare le persone che chiedono aiuto e vogliono cambiare la loro vita. Ho trovato quello che sono stando con persone che amo e rispetto, le sfide sono ancora lì, ma ora gli strumenti per risolvere i problemi sono più facili da raggiungere.

L'amore è meraviglioso, ma il rispetto è il collante che può rendere i rapporti duraturi e solidi. Relazioni che siano non solo cariche di passione, ma anche di comprensione e sostegno in modo da affrontare assieme le sfide della vita. Il rispetto è fondamentale alle relazioni sentimentali durature, ma anche alle collaborazioni, ai buoni affari e alla costituzione di comunità.


Robyn Trask









Robyn is the Executive Director and Managing Editor of Loving More Non-Profit since October 2004. She has been openly polyamorous for 22 years, a mom for 23 years, been a student of Tantra for 26 years, and Tantric teacher for 13 years. Robyn has been running poly support groups, teaching and facilitating relationship and sexuality workshop since 1999. She has done numerous interviews on polyamory for radio, television, newspapers and magazines articles. Robyn is available for individual polyamory relationship counseling and Sacred Sex coaching.

sabato 24 marzo 2012

Poliamoria: una rappresentazione della Diversità Umana

Nel suo libro, "The Soul's Code", lo psicologo junghiano James Hillman sostiene che tutti nasciamo con un progetto riguardo a cosa dobbiamo essere durante la nostra vita. Egli paragona questo fenomeno a quello della piccola ghianda, che racchiude in sé tutte le informazioni sulla quercia che potrebbe diventare. Ci sono forze nella vita, come la sincronicità, egli afferma, che ci aiutano guidandoci lungo il cammino del nostro autentico sé.

Credo che questo sia vero. Ritengo inoltre che i nostri progetti siano notevolmente diversi gli uni dagli altri, compreso il modo in cui esprimiamo il nostro amore e la nostra sessualità.

Per molti millenni gli esseri umani hanno avuto poco tempo per esprimere correttamente se stessi. La vita era fatta in larga parte di sopravvivenza e ogni comunità aveva il suo "modo migliore" per cacciare, raccogliere e/o coltivare cibo. Questo meccanismo era utilizzato per favorire gli esseri umani che vi si fossero conformati, aumentando la loro probabilità di sopravvivenza in un dato ambiente. Nel presente, invece, l'umanità continua ad evolversi verso uno stato che è ben al di là della pura preoccupazione per la sopravvivenza, quindi aumenta la quantità di spazio da riservarsi alla diversità di espressione.

La sessualità non è più messa in relazione al "salvataggio della specie umana". Ci sono esseri umani più che a sufficienza sul pianeta affinché sopravvivano a epidemie, carestie e disastri naturali. In realtà è ora la sovrappopolazione ad essere una delle principali minacce alla nostra sopravvivenza. Pertanto, lo scopo della sessualità, e delle varie forme da essa assunte, è la soddisfazione personale più che perpetuare la vita sul pianeta.

Quando gli esseri umani in origine divennero più civili, le leggi e le credenze religiose furono istituite per assicurarsi che i loro "istinti animali" non andassero fuori controllo. Questi vari principi insinuarono norme su come la gente doveva amarsi l'un l'altro, con la monogamia a costituire lo standard più accettabile. Ma la contemporanea prevalenza di divorzi, infedeltà, amarezza, codipendenza, tutti elementi sperimentati presso molte relazioni monogame, dimostra che la monogamia non funziona sempre e non funziona per tutti. Tuttavia, la possibilità di essere liberi di esprimersi con un'ampia varietà sessuale è ancora notevolmente minacciata da molti individui che sono stati indottrinati col concetto che ci sia "un modo giusto" col quale fare le cose.

La sfida della diversità sta nel dare all'ego qualcosa "contro cui lottare". Mentre continuiamo faticosamente a svilupparci oltre il razzismo, il sessismo e l'omofobia, l'ego continua a racimolare in giro elementi per farsi grande. Forme più sottili di "Io sono meglio di te" si riscontrano tra i popoli contemporanei attraverso svariati elementi: il cibo, le marche, gli eventi. Nel regno dell'ego non importa a quale grandioso evento si partecipi, bisogna invece usare questa partecipazione per migliorare il senso egoistico del sé attraverso un meccanismo di difesa chiamati "identificazione".

L'identificazione opera anche nel campo della poliamoria e consiste nel non accontentarsi di aver trovato una congruenza col proprio stile di vita e di sentimenti, ma il doverlo portare ad un livello di superiorità. Pertanto, se si desidera non avere limitazioni sessuali di sorta, si possono giudicare la polifedeltà e la monogamia come stili di vita inferiori per gonfiare il proprio senso di sé. Inoltre, la stessa discriminazione, ma vista alla rovescia, è comune tra i gruppi che si sono sentiti oppressi: dato che la monogamia è la forma più accettata di relazione nel mondo, i poliamorici potrebbero essere tentati di giudicarla come basata sulla paura, limitata o non evoluta.

L'unico modo con cui l'umanità potrà realmente e evolversi, sarà attraverso una diffusa accettazione della diversità. Grazie a Internet, non siamo più limitati alle risorse cui abbiamo accesso diretto (almeno in paesi dove non esiste una censura sulla rete). Più accesso alle informazioni rende più facile l'essere esposti ad un numero incredibilmente diversificato di punti di vista su come "essere" in questo mondo. Anche se il web è pieno di nozioni meschine su quale modo sia "migliore", è possibile navigare tra le varie chiacchiere e trovare i punti di vista che hanno col nostro modo di essere maggiore affinità.

Quando si scopre il proprio modo preferito di esprimersi attraverso i sentimenti e la sessualità, ci si sente profondamente in sintonia col proprio corpo. Bisogna abbracciare il calore e l'emozione che deriva dal ritrovarsi e seguire il proprio percorso senza che questo venga influenzato dal rigido giudizio degli altri. Allo stesso tempo, non bisogna consentire alle emozioni di essere rapite dal proprio ego. Se si iniziano a fare insegnamenti ad altri sul vero modo in cui l'amore debba essere espresso, si può essere ragionevolmente certi di essere scivolati nell'"identificazione" perdendo contatto con l'empatia. Tuttavia, non c'è motivo di vergognarsi. Allontanarsi temporaneamente dalla propria essenza empatica è un evento piuttosto comune, si può ovviare a questo fenomeno semplicemente esercitando l'umiltà e abbracciando la bellezza del variegato mondo in cui viviamo.





Mystic Life




Mystic Life is an author on personal and spiritual growth, as well as a former therapist. His books include Spiritual Polyamory and Unification. He enjoys sharing concepts from spirituality and psychology that help increase well-being (in an accessible way)

domenica 4 marzo 2012

Come distruggere una Polirelazione (e rendere tutti infelici, voi compresi) - parte 2/2

PARTE III: TECNICHE INTERMEDIE PER DISTRUGGERE LE COSE

Qui entriamo in alcuni dei metodi più avanzati che si possono utilizzare per far andare male le relazioni, non immediati e facili da vedere. Si tratta di strategie che è possibile utilizzare per avvolgere i vostri rapporti intorno ad un asse in maniera complicata e che faranno grattare la testa ai vostri amici dicendo "Bene, guardo il problema, ma non vedo una soluzione!"

1. Confronta te stesso agli altri

Naturalmente, sappiamo tutti che confrontare voi stessi con altre persone è il modo migliore per uscire di testa. Si possono dire cose come "Io non sono magro come lui" o "Io non sono ricco come lui" e si finisce per stare male in pochissimo tempo. Questa tecnica è ottima per minare la fiducia in voi stessi e, con essa, le vostre relazioni.

Ma un praticante avanzato dell'arte della distruzione sa che ci sono sottili variazioni sul tema anche più efficaci. Una di queste è particolarmente adatta alla poliamoria e si traduce praticamente nel ricavare ciò che il vostro partner desidera guardando i suoi altri partner.

Semplicemente basta trovare qualche differenza tra voi e gli altri amanti del vostro partner, oppure tra voi e i suoi ex partner, e pensare "Questo è ciò che il mio partner vuole in realtà".

Semplice inizio. Così se siete bassi e il vostro partner ha un altro partner alto allora vi direte "Il mio partner preferisce persone di alta statura". Usate la vostra immaginazione e creatività. E' sempre possibile trovare qualcosa in qualcun altro diverso da quello che avete voi! "Sono introverso, l'altro partner del mio compagno è estroverso. Il mio compagno preferisce le persone estroverse". "Io non so cucinare, l'ex del mio compagno era un cuoco provetto. Il mio compagno desidera stare con qualcuno che sappia cucinare".

Invece sono proprio gli elementi che vi distinguono dagli altri partner a rendere il vostro rapporto unico, le persone non sono interscambiabili e non sono sostituibili. Il fatto è che ogni essere umano è diverso da ogni altro e ciò è quanto fa di ogni rapporto un rapporto unico, con una propria dinamica insostituibile. Nelle relazioni sane, in particolare nelle relazioni poliamoriche sane, si ama e si celebra la differenza tra le persone.

E' possibile utilizzare a proprio vantaggio, se il vostro obiettivo è accartocciare le cose, uno dei principi più cari sugli esseri umani, che su sei miliardi di persone ognuno di noi è del tutto originale, e usarlo come arma di distruzione di massa contro il vostro rapporto.

2. Scegliere un partner incompatibile

Includo questa tecnica tra quelle intermedie perché essa è troppo spesso trascurata in quanto il buon senso potrebbe suggerire di non eseguire questa operazione. Se correttamente utilizzata, invece, questa tecnica può garantire il fallimento fin dall'inizio.

E' possibile ottenere punti bonus quando si impiega questa tecnica per scegliere partner i cui desideri di base sulle relazioni sono radicalmente incompatibili con le vostre. Sei un poliamorico suburbano che non vuole figli, colleziona auto sportive e si incontra col suo gruppo ogni fine settimana. Allora perché non scegliere un partner conservatore, cristiano, monogamo che vive in una fattoria, alleva cavalli e vuole una dozzina di bambini e un ambiente tranquillo? Altrimenti come farà a finire tutto in lacrime, no?

3. Accontentarsi di una relazione al di sotto degli standard

Una volta scelto un partner incompatibile, è possibile mantenere la miseria in vita a lungo semplicemente accontentandosi di una relazione che non soddisfa le vostre esigenze (o le esigenze del vostro partner). Questa tecnica è molto potente quando combinata con una bassa autostima, convincendo voi stessi che questa relazione è la migliore che avrete mai e che, se si perdesse, nessun altro vi vorrà mai.

Accontentarvi di una relazione che non soddisfa le vostre esigenze è un modo lento e insidioso per corrodere la vostra felicità e quella delle persone intorno a voi. E' possibile impostare un rapporto di questo tipo semplicemente sviluppando l'abitudine di non dar voce alle vostre esigenze. Quanto più vi ritroverete a fare concessioni in nome di un rapporto di per sé insoddisfacente, più diventerà difficile far valere i vostri bisogni man mano che andate avanti e più amara e dolorosa diventerà la catastrofe finale.

Adottare un atteggiamento secondo cui una relazione funziona al meglio quando soddisfa le esigenze di tutte le persone coinvolte è un buon modo per aiutarvi a costruire relazioni positive e sane. Quindi, per favorire infelicità e caos, non si può decidere di cominciare in questo modo. Invece, scegliere partner che si sa fin dall'inizio non saranno compatibili e non dire nulla quando appariranno le incompatibilità.

Il complesso del martire può davvero aiutare a costruire relazioni disfunzionali e infelici. Convincetevi che non fate valere le vostre esigenze perché è importante sacrificare voi stessi per il bene degli altri. Trovate il modo per convincere voi stessi che diventare infelici in una relazione è una caratteristica, non un bug. Anche un solo piccolo tocco di martirio unito alla vostra infelicità potrà far fuoriuscire dalla vostra vita ogni gioia di vivere.

PARTE IV: METODI AVANZATI PER FAR PRECIPITARE LE COSE

Siamo arrivati alla parte che so stavate aspettando, ai metodi sofisticati per far si che la vostra relazione vada male. Avete imparato le nozioni di base sulle relazioni, sapete come far andare le cose senza problemi giorno per giorno, ma ciò che si vuole veramente fare è qualcosa di inusuale e inaspettato per lanciare le situazioni dritte in curva. Non attendiamo oltre! Anche se il vostro rapporto è solido e felice, riusciremo a piantare i semi per un fallimento epocale.

1. Dare priorità ad un ideale astratto invece che ai rapporti reali con persone reali

Voi sapete cosa volete dalla vostra vita e iniziate con lo scegliere un partner col quale siate compatibili. Cercate quindi persone le cui idee sulle relazioni siano in linea con le vostre. Cosa può andare storto?

Ah, sono felice lo abbiate chiesto! Ora che avete un'idea chiara su quello che desiderate, scolpitela nella pietra. Create una idea rigida sulle forme che le vostre relazioni dovranno avere e rendetele assolutamente rigide. Decidete in anticipo come volete che i vostri partner interagiscano l'un l'altro e attenetevi a queste decisioni, non importa quali siano.

A volte persone neofite alla poliamoria inciampano in questa tecnica intuitivamente. Ad esempio, le coppie sposate che desiderano esplorare la non-monogamia spesso decidono che quello che vogliono è una donna bisessuale che accetti di essere coinvolta con entrambe "ugualmente", che si adatti alla loro fantasia trina, che accetti in anticipo di non essere coinvolta con altri e che non faccia nulla che possa minacciare uno dei due membri della coppia sposata. Naturalmente, questa terza persona non potrà essere coinvolta sessualmente o romanticamente con un solo membro della coppia (cosa che potrebbe far ingelosire l'altro membro) o con partner esterni (situazione troppo minacciosa e che non si adatta alla ordinata fantasia in essere). Questo è un approccio per far andare male le cose, quasi tutta la gente con esperienza in polirelazione lo ha incontrato almeno una volta... o dodici.

Ma non solo i nuovi arrivati hanno questo atteggiamento. E' una tecnica a disposizione di chiunque voglia creare un disastro. Tutto ciò che dovete fare è decidere in anticipo una qualche forma che il vostro rapporto debba prendere, prima ancora di aver incontrato qualcuno con il quale desideriate avere quella relazione, e poi respingere chi non si adatta perfettamente a questo modulo idealizzato di rapporto (o che mette in discussione la forma idealizzata del rapporto o che afferma il desiderio di avere una voce in capitolo su come il rapporto dovrà essere).

Queste sono persone a cui piace sentirsi importanti all'interno delle loro relazioni. A loro piace sentire di essere desiderati per quello che sono piuttosto che solo perché capita che siano del giusto sesso o che abbiano il giusto orientamento sessuale, e alle quali generalmente non piace sentirsi obbligati a fare sesso con qualcuno semplicemente perché è l'unico modo col quale possano avvicinarsi a qualcun altro. Quindi, insistendo su un approccio rigido, inflessibile fin dall'inizio, si possono allontanare anche le persone che potrebbero instaurare con voi un rapporto perfetto se tale rapporto fosse lasciato evolvere in maniera naturale.

Le persone sanno valutare straordinariamente male quali saranno le situazioni in grado di renderle felici, soprattutto quando non hanno esperienza diretta e personale con tali nuove situazioni. Quindi, sedetevi con calma e decidete in anticipo come la vostra relazione dovrà essere e rifiutatevi successivamente di prendere in considerazione qualsivoglia alternativa, potete arrivare a tagliar via degli elementi che potrebbero farvi felici senza neanche saperlo! Al contrario, potreste arrivare ad ottenere quanto avete stabilito e accorgervi che, semplicemente, non vi rende felice affatto. In questo caso, vi consiglio di dare subito la colpa della vostra infelicità a qualcun altro.

2. Utilizzare i limiti come strumenti contundenti

Questo è un modo straordinariamente sottile e subdolo per minare le relazioni. Dopo tutto, buoni rapporti spesso si basano sulla capacità di comunicare le esigenze e i confini, molti infatti consigliano in una fase iniziale di analizzarli con calma e stabilirne con attenzione. Quindi, prendendo questa idea e l'esecuzione della stessa, potrete sabotare la vostra felicità facendo anche apparire le vostre azioni come se veramente stiate cercando di far funzionare le cose!

Ci sono alcuni modi abbastanza ovvi per fare ciò. Uno dei migliori è quello di trovare qualcosa che vi mette a disagio e utilizzare questo disagio per imporre un limite al vostro partner. "Mi mette a disagio quando parli con uno dei tuoi ex. O con qualcuno che è più attraente di me. Quindi dovresti tagliare i contatti coi tuoi ex o con chi mi fa sentire a disagio e minacciato". Con questa tecnica si possono imporre al vostro partner dei limiti distruttivi.

Ma con un minimo di creatività si può fare anche di meglio.

Facciamo un esempio su un ragionevole confine, sano, che la maggior parte delle persone sarebbero d'accordo nel considerare una buona idea: un limite sui rischi STD. Persone diverse hanno idee molto diverse su ciò che sia un livello accettabile di rischio riguardo alle malattie sessualmente trasmissibili e la negoziazione intorno a questo argomento è molto tipico nei rapporti.

L'enfasi che si mette in queste negoziazioni però può fare la differenza.

Quando state parlando con un'altra persona, soprattutto riguardo ad argomenti come le malattie sessualmente trasmissibili, è molto facile far sentire la gente bastonata pur mantenendo l'aria di chi sta solo facendo un discorso ragionevole. Un modo per ottenere questo risultato è quello di avviare la conversazione affermando con precisione ciò che vi aspettate che gli altri facciano facendoli sentire come se stiate dettando delle condizioni che non sono negoziabili. Denigrare ogni dissenso vi darà punti bonus.

"Non credo che il preservativo sia una sufficiente protezione contro tutti i rischi da STD" è ragionevole per alcuni. "Non voglio essere coinvolto con persone che semplicemente usano il preservativo e non si preoccupano circa lo stato STD dei loro partner" mette subito tutti sulla difensiva, anche se sono d'accordo con voi, creando un sottile timore che chiunque esprima un'obiezione verrà immediatamente squalificato dal vostro bacino di possibili partner, quindi una pressione a conformarsi prima che la relazione anche solo abbia inizio. "Penso che quei perdenti irresponsabili che si basano solo sull'utilizzo del preservativo per tenere al sicuro i loro partner, siano una minaccia, che ne pensi?" farete sentire così le persone incalzate prima ancora di aprire una discussione.

Quando si discutono i limiti, non è tanto importante quello che si dice, ma come lo si dice. Aprire una finestra di dialogo implica che siate disposti ad ascoltare. Avviare una conversazione con una domanda piuttosto che con un'affermazione è un ottimo modo per avviare un dialogo, "Come intendiamo gestire l'uso delle precauzioni riguardo alle STD?" è destinata probabilmente ad essere recepita più favorevolmente rispetto a "Questi sono i miei limiti, cosa mi dici a riguardo?".

3. Costruire una relazione interamente intorno al vostro partner

Ora, questo potrebbe sembrare a prima vista una cosa positiva, sana da fare. Se per caso siete riusciti, nonostante tutti i vostri sforzi, a trovare per voi un positivo, sano rapporto con qualcuno che condivide i vostri obiettivi di relazione e avete sviluppato una buona abitudine alla comunicazione, si potrebbe voler passare del tempo con il vostro partner.

Non temete, è possibile utilizzare ciò a vostro vantaggio. Non tutto è perduto! Si può ancora trasformare il rapporto in uno schifo! E si può farlo semplicemente indulgendo nel bisogno naturale di trascorrere il tempo col vostro partner. Tutto il tempo. Per i punti bonus, assicuratevi di non avere hobby o interessi vostri, per garantire che se vi trovaste in qualche occasione senza il vostro partner, non sapreste proprio che fare.

Sviluppando una relazione interamente basata sullo spendere ogni ora di veglia col vostro partner, potete piantare i presupposti della catastrofe se il vostro rapporto diventasse poliamorico.

Se siete in una relazione poliamorica e avete praticato la tecnica di passare ogni momento della giornata col vostro partner escludendo tutti gli altri, ciò vi aiuterà a compromettere gli altri rapporti che si potranno mai formare.

Se dovesse succedere che il vostro partner abbia la possibilità di esplorare un nuovo rapporto, è possibile instillargli facilmente un senso di colpa semplicemente facendo in modo che lui sappia che voi siete infelici quando trascorre del tempo con l'altra nuova persona. Questo contribuisce a rovinare l'umore durante tutto il tempo che il vostro partner trascorre con l'altra persona, che coverà a sua volta risentimento e infelicità riversandoli nel rapporto.

4. Il meglio che vi possa capitare

L'apice di tutte le tecniche, la ciliegina sulla torta. Se si praticheranno tutti gli altri suggerimenti e tecniche, scoprirete presto che le vostre relazioni saranno infelici e insoddisfacenti, ma rifiutando persino di prendere in considerazione la possibilità di lasciare il rapporto, si crea una dipendenza psicologica, la convinzione che sia il miglior rapporto che possiate avere anche se le cose non miglioreranno mai.

Un tratto comune delle persone che sono coinvolte in relazioni soddisfacenti e felici, è la consapevolezza che potrebbero essere felici anche da soli e riconoscono di poter costruire una vita per sé stessi indipendentemente dalle relazioni, ma scelgono scientemente di non farlo e di continuare i loro rapporti perché ciò da una valore aggiungo alla loro vita. Quando la gente è coinvolta in un rapporto perché questo rapporto rende la loro vita migliore, o perché ritengono che i rapporti in generale migliorano la vita, allora è improbabile che si sentano in trappola o insoddisfatti dalla relazione. Anche durante i normali alti e bassi che la relazione può avere, scelgono di lavorare per il raggiungimento di punti di massima soddisfazione perché credono che il rapporto abbia un valore positivo.

D'altro canto persone che rimangono in un rapporto perché sentono di non avere altra scelta o perché è ciò che ci si aspetta che facciano, finiscono per sentirsi in trappola. Andando avanti così per troppo tempo possono arrivare a sentire che non meritano nulla di meglio. Questo atteggiamento è corrosivo per la felicità e la realizzazione personale, rimuovendo semplicemente la possibilità di lasciare, si può fare in modo che tutte le relazioni saranno meno soddisfacenti. Impegnarsi in un rapporto come se fosse uno spiacevole compito, invece di considerarlo qualcosa che ami e che vi rende felici, è un ottimo metodo di infelicità personale.

APPENDICE: LASCIATE CHE GLI ALTRI RENDANO LE VOSTRE RELAZIONI INFELICI

Potrebbe succedere che voi non vogliate una relazione triste e infelice. Potreste essere una di quelle persone che vogliono un rapporto sano e felice e che fanno di tutto per far si che ciò si verifichi.

Anche se il vostro obiettivo è la felicità in una relazione, e si lavora in questo senso, è comunque possibile ottenere dei deragliamenti facendo si che siano gli altri vostri partner a lavorare per voi. Qui vi riporto un paio di modi per farlo.

1. Interiorizzare il senso di colpa per il comportamento altrui

Di tanto in tanto potreste anche trovarvi di fronte a qualcosa che il vostro partner ha fatto e che vi renda infelici. Questo è normale e fa parte di ogni rapporto, nessuno è perfetto.

Quando questo accade ci sono alcune cose che potete fare. Potete parlare col vostro partner a riguardo e spiegare perché le sue azioni non vi stanno bene.

In alternativa, potete optare per l'assumere emotivamente le responsabilità per il comportamento del vostro partner. Se fosse possibile l'ideale sarebbe lavorare per convincersi che la colpa è tutta vostra, ma se non ci riuscite, almeno provate a interiorizzare un generico senso di colpa riguardo a cosa il vostro partner ha fatto. Quando si permette al comportamento altrui di farvi sentire in colpa, il senso di sé vacillerà e presto arriveranno le lacrime.

2. Lasciate che il vostro partner vi isoli da amici, famiglia e supporti

Già esiste l'idea sociale per cui una coppia debba abbandonare tutti i vecchi amici quando si sposa. Basta estendere questo concetto, si può facilmente creare una situazione che permetta di far marcire e crescere il problema.

Potreste non decidere di fare ciò oppure non notare subito il valore di questa tecnica, ma ritrovarvi a parteciparvi comunque. Si inizia sottilmente, il vostro partner vi dedica sempre più attenzioni ed esclude amici, familiari, chiunque. Dopo di che arriva una sottile pressione, quasi inconscia, e voi finite per fare lo stesso. Col passare del tempo voi e il vostro partner vi ritroverete sempre più isolati e tagliati fuori da tutte le fonti di sostegno.

Ciò genera problemi di diversi tipi. Si interrompono vie di supporto e si crea un ambiente psicologico in cui mancano i punti di riferimento per rendersi conto di quanto gravi siano diventati i propri problemi. E più ci si isola e più difficile diventa guardare al proprio rapporto oggettivamente, e più facile diventa convincere sé stessi che non si hanno alternative e che bisogna rimanere nel rapporto in corso, nonostante esso non soddisfi le esigenze. Con il giusto tempo a disposizione, anche una persona totalmente in buona fede e con buone capacità relazionali, può ritrovarsi ad essere risucchiata in un pozzo di disperazione.

sabato 3 marzo 2012

Come distruggere una Polirelazione (e rendere tutti infelici, voi compresi) - parte 1/2

Se siete interessati a costruire una relazione poliamorica sana e solida che permetta a tutti i soggetti coinvolti di crescere e cercare la propria felicità, ci sono tante risorse la fuori che potranno aiutarvi. Troverete libri, siti web, e ogni sorta di linee guida che vi daranno gli strumenti necessari per migliorare i vostri rapporti.

Questa non è una di queste risorse.

Questa è una linea guida per lo sviluppo di tecniche che riducano i vostri rapporti a crateri fumanti e per massimizzare le probabilità di fallimenti catastrofici e infelicità personale. Nel seguito, parleremo di tecniche che creino relazioni rigide e limitanti, utilizzando legami come armi contundenti e rendendo gli ambienti ostili così che vi garantiate un partner infelice.

Se non vi suona positivamente, potrete voler leggere questa guida in modo da avere un'idea di cosa non fare.

PARTE 1. CONSIGLI BASE SU COME DERAGLIARE

Ecco alcuni strumenti necessari su come cominciare un viaggio verso la miseria e il caos, così semplici che è possibile li possediate già senza neanche saperlo. In realtà, queste semplici e intuitive tecniche, possono essere le armi più potenti del vostro arsenale al fine di distruggere ogni cosa.

1. Arte della narrazione

Il primo strumento ha le sue radici nelle narrazione. La specie umana è portata alla narrazione e il nostro modo di raccontare storie aiuta a definire in che modo e in che forma vediamo il mondo. E' una parte fondamentale di ciò che siamo e raccontiamo storie senza neanche rendercene conto.

Una famosa serie di esperimenti psicologici coinvolge persone con un cervello splittato, persone cioè per le quali il corpo calloso, una parte del cervello che collega l'emisfero sinistro a quello destro, è stato danneggiato o inciso intenzionalmente (intervento frequente per il controllo di gravi casi di epilessia). Persone con un corpo calloso non funzionante in qualche modo si comportano quasi come se ci fossero due distinte persone nello stesso corpo. La parte sinistra del cervello controlla la parte destra del corpo e riceve informazioni dalla parte destra del campo visivo e viceversa.

Questo tipo di esperimenti sono stati condotti su persone come queste, uno dei più famosi consiste nel proiettare due differenti immagini, una per ogni campo visivo, destro e sinistro, di modo che i due emisferi cerebrali ricevano due immagini diverse. Al soggetto è stato poi chiesto di scegliere in due diversi sacchetti, uno per ogni mano, un giocattolo di plastica che in qualche modo avesse a che fare con quanto avevano visto.

In un esperimento, all'emisfero sinistro della persona in questione è stata mostrata la foto di un pollaio, mentre al suo emisfero destro la foto di un cumulo di neve. Alla persona è stato poi chiesto scegliere nei sacchetti e tirare fuori giocattoli che in qualche modo riguardassero l'immagine che avevano ricevuto. Dopo una breve pausa, i soggetti hanno tirato fuori un pollo di plastica con la destra e la figurina di una pala da neve con la sinistra.

Ora, i centri del linguaggio sono solitamente sul lato sinistro del cervello, quindi quando si parla a qualcuno, si sta parlando con l'emisfero sinistro. Il ricercatore ha chiesto: "Perché ha tirato fuori un pollo?". E il soggetto: "Beh, ho visto un pollaio". Molto semplice, davvero. Poi il ricercatore ha chiesto: "Perché ha tirato fuori la pala?". Tenete presente che l'emisfero destro non comunica con il sinistro, quindi l'emisfero sinistro non ha idea del perché l'emisfero destro ha scelto la pala. Ma l'emisfero sinistro è in grado di rispondere alla domanda comunque: "Oh bene, quando si hanno dei polli è necessario spalare gli escrementi".

Questa spiegazione è del tutto finta. L'emisfero sinistro non ha idea di cosa l'emisfero destro ha visto e cosa l'emisfero destro stia facendo. Ma comunque, del tutto inconsciamente e senza rendersene conto, la persona ha una spiegazione al suo comportamento e la accetta senza porsi alcun dubbio.

Potete imparare a trasformare questo tipo di narrazione a vostro vantaggio se avete intenzione di rovinare le vostre relazioni e far incazzare la gente che vi sta intorno. E' facile. Quando vedete qualcuno che fa qualcosa, soprattutto se è qualcosa che vi infastidisce, inventate storie per spiegare quel comportamento. Se vi sentite sufficientemente infastiditi, senza sforzo riuscirete ad inventare storie che spieghino il loro comportamento e che li facciano passare per persone cattive. Stanno lasciando i loro calzini sporchi sul pavimento per infastidirvi, non perché il cesto è pieno di vestiti. La spazzatura non è stata portata via perché si sta cercando di provocarvi, non perché fuori piove.

Ricordate, vi raccontate storie tutto il tempo, automaticamente e senza averne consapevolezza. Un elemento che può aumentare l'effetto del raccontarsi storie sulle motivazioni delle altre persone è quello di non chiedere mai loro nulla in proposito. Non cercare di verificare le storie che ci si è raccontati, piuttosto, agire come se queste fossero vere, senza fermarsi a vedere se la persona che ha compiuto certe azioni abbia qualche altra ragione per spiegare il suo comportamento.

Se siete arrabbiati o infastiditi dal comportamento di qualcuno, e vi fermaste a chiederne il motivo, potreste scoprire che la storia che ci si è raccontati non è corretta, che c'è qualche altra motivazione a certi comportamenti, qualcosa che potrebbe non essere affatto fastidioso. Questo potrebbe portare ad armonia e risoluzione dei conflitti. Quindi non fatelo.

Se si attua questa tecnica diligentemente, si potrà un giorno dominarla così bene da immaginare interi complotti per spiegare comportamenti altrui.

2. Lasciate che le vostre sensazioni siano la vostra guida

Probabilmente avete vissuto molte situazioni nella vostra vita che evocano una risposta emotiva in voi. Con solo un minimo di pratica, potete imparare a lasciare che queste emozioni vi guidino alla rovina.

E' facile come cadere su un tronco e almeno tre volte più divertente. Quando qualcuno stimola una risposta emotiva in voi, qualunque essa sia, si tende a sentire che questa emozione sia giustificata. Perché? Perché le zone del cervello prelinguistiche da cui provengono le vostre emozioni sono le stesse parti del cervello che indicano se le vostre emozioni sono giustificate o meno. E' un sistema intelligente e ordinato.

Quando vi sentite arrabbiati, le vostre emozioni vi diranno che è perché qualcuno vi ha fatto arrabbiare. Quando vi sentite gelosi, minacciati, insicuri, il primo impulso sarà quello di credere che sia perché qualcuno vi ha fatto sentire queste sensazioni. E se vi sentite male è perché qualcun altro vi ha fatto stare male, quindi avere rappresaglie contro quella persona, o cercare di evitare le persone che vi hanno fatto sentire queste cose, è un comportamento perfettamente appropriato, giusto?

Ora per la verità, le tue emozioni non dicono sempre la verità. A volte queste emozioni dicono più su di voi di quanto dicano sulle persone intorno a voi, e talvolta, le emozioni che si provano non sono neanche radicate nella realtà. Se vi sentite insicuri, potrete arrivare a credere che il vostro partner voglia lasciarvi o non vi apprezzi, anche quando il vostro partner vi ama molto e farebbe di tutto per stare con voi. Ma quando ci sono dei sentimenti che vi dicono qualcosa, quel qualcosa diventa tutta la vostra realtà emotiva, a meno che deliberatamente lavoriate per capire cosa sta succedendo iniziando dal presupposto che le emozioni non sempre dicono la verità.

Se volete fare un gran casino cercate di evitare questo comportamento.

Procedete, invece, come se tutte le vostre risposte emotive siano al 100% corrette e giustificate, e inoltre affermate a voi stessi che se vi sentite in un certo modo è solo perché il vostro partner vi sta facendo sentire così. In questo modo diventa più facile usare le vostre sensazioni come scusa per vendicarsi, controllare e manipolare il vostro partner.

Una cosa che potrà aiutarvi molto su questa strada è quella di coltivare l'insicurezza. Se siete insicuri, allora diventa molto più naturale diffidare del vostro partner e la voglia di controllarlo sarà molto più forte.

E' comune sentirsi segretamente mai abbastanza buoni, abbastanza belli, abbastanza intelligenti o abbastanza sexy per il vostro partner. Ma avete ancora un problema: se voi non siete degni di amore, perché il vostro partner sta con voi? Potete rispondere a questa domanda inventando una bella storia: il vostro partner sta con voi perché non ha niente di meglio. Tuttavia se lui/lei incontra qualcuno di più bello, più intelligente, più sexy di voi, naturalmente, lui/lei si sveglierà, noterà l'errore, e vi abbandonerà per l'altra persona!

In questo modo, naturalmente, potrete giustificarvi quando cercherete di controllare le persone con cui il vostro partner interagisce oppure opponendovi a qualsiasi interesse amoroso del vostro partner (interesse che sia ovviamente bello, intelligente, sexy e desiderabile più di quanto siate voi), o anche per stabilire regole eccessivamente restrittive sul comportamento del vostro partner.

Potreste trovare difficile spiegarvi perché qualcuno vorrebbe stare con voi se coltivate un'immagine di voi che vi appare così poco desiderabile. Quindi soffermatevi su tutte le ragioni che possano giustificare il fatto che non siete sexy, intelligenti, buoni, desiderabili o sulla pena che dovete fare a tutte le persone che vi sono intorno, così aiuterete le vostre emozioni a controllare del tutto il vostro rapporto.

Altro fatto da evitare è la comprensione che solo perché si sente qualcosa tale cosa non è detto debba essere vera. Solo perché ci si sente attaccati non è detto che qualcuno ci sta minacciando. Solo perché ci si sente incompresi non è detto che il nostro partner non ci apprezzi.

Ma è facile agire come se le emozioni siano sempre giustificate e, così facendo, potrete presto imparare ad allontanare la gente e le persone che altrimenti avrebbero cura di voi. Una forte emozione sufficientemente negativa potrà farvi sentire come colui che ha subito un torto, quindi giustificare possibili ritorsioni contro colui che vi ha fatto sentire così. "Hai ferito i miei sentimenti, quindi non ho intenzione di darti i soldi che ti devo" è particolarmente efficace. "Hai ferito i miei sentimenti quindi ti calunnierò davanti a tutti i tuoi amici" funziona bene, anche. Se vi comportate in questo modo e poi vi lamentate anche che l'altra persona vi sta causando drammi, meglio ancora.

E' sorprendentemente difficile evitare questa trappola, anche se per qualche ragione si desiderano relazioni sane e costruttive. Le emozioni sono subdole e potenti, e quando siete sprofondati nelle emozioni negative, diventerà difficile staccarsi da loro e capire se quanto sentite provenga dalla realtà o meno.

Alcune persone vi diranno cose come "Sentite col cuore, ma controllate i fatti", se il vostro obiettivo è far naufragare la vostra relazione, ignoratele strenuamente.

3. State nella vostra zona comoda

Una delle cose che sento spesso quando la gente comincia a parlare dei loro rapporti ed esprime dubbi sul provare o meno cose nuove è "Non bisogna fare niente che non ci faccia sentire a proprio agio". Penso che sia un consiglio meraviglioso per gente che non ha voglia di far crescere i propri rapporti.

Ora, ci sono zone comode e zone comode. Ci sono cose che vi mettono a disagio alla sola idea perché semplicemente non vi riguardano in alcun modo e non riguardano ciò che desiderate per la vostra vita, né mai lo diventeranno. Va bene.

Tuttavia, ogni cambiamento è inevitabilmente accompagnato da una certa quantità di disagio e l'apprendimento di nuovi strumenti può essere scomodo. La novità è sempre meno confortevole delle cose familiari, come tutte le cose immutabili. Portando questo discorso alla sua logica conclusione "Non fare nulla che non ti faccia stare bene" diventa "Non imparare, non cambiare e non consentire al rapporto di progredire in nessun modo", in breve la ricetta perfetta per far fallire la relazione.

Ciò è particolarmente vero per il sesso. Nel bene o nel male, la società è radicata in atteggiamenti puritani nei confronti del sesso e una delle cose più pericolose e scomode è decidere cosa fare quando uno dei partner desidera esplorare qualcosa di nuovo nella sfera sessuale della relazione. Dalla più tenera età ci è stato inculcato una profonda sensazione di inquietudine riguardo al sesso e questo può creare un certo disagio intorno a nuove proposte sessuali, specialmente se tali proposte venissero anche classificate come "strane" o "non normali".

Così quando il vostro partner dice "Tesoro, la nostra vita sessuale sta diventando routine, mi piacerebbe provare stasera la posizione della Scimmia Rigirata col Fiore di Loto e la Motosega," è un'ottima occasione per consentire ai vostri sentimenti di disagio riguardo alla sessualità di prendere il sopravvento sbattendo la porta in faccia al vostro partner. Se rifiuterete ogni proposta del vostro partner, sarete sulla buona strada per deluderlo e renderlo insicuro nel parlare con voi di ogni altra nuova proposta. Se rifiutate, senza neanche discutere, perché non sta bene parlare di certe cose, otterrete punti bonus.

PARTE II. LA COMUNICAZIONE (E COME SABOTARLA)

Una cosa che sentirete più e più volte, sia riguardo a relazioni poliamoriche che tradizionali, è che la comunicazione è la parte più importante nella costruzione di un rapporto felice e sano. Questo è assolutamente vero, spesso la differenza tra un rapporto sano e uno malato sta proprio nella qualità della comunicazione utilizzata in esso.

Ci sono molti modi per far deragliare i vostri rapporti a causa di problemi di comunicazione. I più semplici come mentire al vostro partner, non fornirgli informazioni, rifiutare di parlargli, sono abbastanza evidenti, quindi non vi entrerò in merito in questa sede. Se volete sotterrare il vostro rapporto tutto quello che dovete fare è non parlare apertamente col vostro partner, e ci si arriva.

Parlerò invece dei problemi di comunicazione più sottili, di come è possibile far sembrare che qualcuno stia comunicando quando in realtà non lo sta facendo.

Molte persone che parlano di problemi di comunicazione in un rapporto partiranno dicendo "So che la comunicazione è importante, ma...". Ora se siete una di quelle persone che vogliono un rapporto felice e sano, il modo corretto per articolare la frase è "So che la comunicazione è importante" con un punto alla fine. Non c'è alcun "ma". "Ma è difficile" o "Ma può causare disagio" o "Ma mi vergogno a parlare di certe cose" sono tutti modi per dire "Io non comunico" e se non comunicate siete già a metà strada per distruggere il vostro rapporto.

Veniamo alle sottili tecniche.

1. Cercare il messaggio nascosto

Un ottimo modo per minare la comunicazione in un rapporto è quello di partire dal presupposto che ogni volta che il vostro partner dice qualcosa, ci sia dietro un significato nascosto tra le parole, qualcosa che il vostro partner non vi sta dicendo. Con abbastanza creatività, immaginazione e caparbietà, si può inventare ogni sorta di significato nascosto nelle parole del vostro partner, non importa quanto chiaramente e direttamente il vostro partner abbia parlato.

Se il vostro partner vi dice "Mi piacerebbe uscire a cena stasera" potreste essere in grado di trasformare questo messaggio in una fonte di angoscia e scontento assumendo che ciò che il vostro partner intendeva dire davvero fosse "Non mi piace la tua cucina".

O se il vostro partner dice "Mi piace quando il mio partner fa la Scimmia Rigirata col Fiore di Loto e la Motosega a letto" è possibile trasformare questo in una critica nei vostri confronti "Bene, a me non piace la Scimmia Rigirata col Fiore di Loto e la Motosega, così, chiaramente, quello che stai dicendo è che non ti piace stare con me".

Potete usare questa tecnica combinandola con quella della narrazione per inventare storie sulle motivazioni del vostro partner. Questi due strumenti si sostengono infatti a vicenda e potrete rovinare le vostre relazioni senza l'ausilio di ulteriori tecniche. Ad esempio, potrete dire a voi stessi "Il mio compagno ha detto che vuole uscire fuori a cena stasera. Sta probabilmente cercando di dirmi che non gli piace la mia cucina. Ma quando ho preparato la cena per lui ieri sera, mi ha detto che amava la mia cucina. Deve aver cercato di imbrogliarmi per fare sesso dopo cena. Quel bastardo! E' disposto a mentirmi per il sesso!"

2. Parla per indovinelli

Il rovescio della medaglia rispetto al cercare significati nascosti dietro le parole del vostro partner, è quella di parlare indirettamente innestando significati nascosti nelle vostre.

Ci sono varie motivazioni per farlo, forse state parlando di un argomento con una certa carica emotiva e non sopportate il disagio di parlarne direttamente. O forse volete chiedere qualcosa al vostro partner ma avete paura di un rifiuto, quindi pensate che se lo chiedete in maniera contorta o indiretta e il vostro partner vi dice "no", potrete sempre negare che fosse proprio quella la vostra richiesta.

Indipendentemente da ciò, parlando indirettamente si può minare la comunicazione nel vostro rapporto creando problemi a lungo termine e generando un'infinità di conflitti e problemi. Non suggerendo mai al vostro partner quello che desiderate né chiedendo mai le cose che volete quasi sicuramente verrà a crearsi in voi frustrazione e rabbia perché non otterrete mai quello che volete e vi negherete anche il perché sta accadendo ciò. Il vostro partner deliberatamente non raccoglie i vostri suggerimenti? Il vostro partner deliberatamente non vi sta dando quello che volete? Il vostro partner non vi da attenzione? Questa tecnica offre infinite opportunità per ripensamenti e confusione.

lunedì 27 febbraio 2012

Sessualità e Consapevolezza

Quando ho cominciato a scrivere riguardo alla poliamoria, molte persone mi hanno accusato di essere poliamorico solo per il sesso.
Io ho spiegato loro che il mio primo interesse nella poliamoria aveva a che fare con la condivisione di una intimità emotiva, non di una intimità fisica. Questa resta la mia verità.
Tuttavia, più tardi, mi sono reso conto che c'era un presupposto nascosto dietro i commenti che le persone mi stavano rivolgendo. Avrei voluto capirlo prima ma invece lo capii solo poco tempo dopo.
Improvvisamente me ne resi conto e mi dissi "Aspetta un attimo. E se il sesso fosse stata davvero la mia principale motivazione per diventare poliamorico? Che cosa succederebbe se così fosse? Quale sarebbe il problema a riguardo?".
Il presupposto nascosco è che godersi il sesso con più partner consenzienti in qualche modo è sbagliato.
Io non sono d'accordo con questo modo di vedere le cose, ma analizziamo la questione più in dettaglio.

Che male c'è a fare sesso?
C'è qualcosa di sbagliato in due persone che si vedono solo per fare sesso, per divertimento, senza avere prima un coinvolgimento emotivo (assumendo che venga praticato sesso sicuro naturalmente)?
L'educazione che ho ricevuto mi porta a credere che la risposta a questa domanda è "si", c'è qualcosa che non va.

Quando ero studente del secondo anno di liceo ho dovuto scrivere un articolo per la scuola sul perché il sesso prima del matrimonio fosse sbagliato. Ho inghiottito e rigurgitato quanto mi serviva per prendere una A. Ho privatamente avuto dubbi riguardo a ciò che mi veniva insegnato. E, naturalmente, non l'ho seguito e ho fatto sesso prima del matrimonio, cosa che si è rivelata essere molto divertente, senza sensi di colpa o rimorso.
Se guardo indietro credo che avrei preferito ottenere una F a quel compito divertendomi di più. :)

Oggi non ci vedo proprio nulla di sbagliato nel fare sesso solo per divertimento, fintanto che è praticato in maniera sicura e consensuale. Credo che coloro che ritengono che il sesso sia sbagliato, sporco, immorale siano terribilmente repressi. Non ho mai incontrato una persona veramente felice che desse questo giudizio sul sesso. Forse se lo facessero più spesso non sarebbero neanche così scontrose.

Quali sono i prerequisiti al sesso?
Un partner disponibile è tutto quanto vi possa servire. Se avete un partner disponibile è possibile avere rapporti sessuali. Grande scienza, eh? Giusto per essere chiari, precisiamo anche che il vostro corpo e il corpo del vostro partner debbano essere fisicamente in grado di avere un rapporto sessuale, per completezza. Non c'è altro. Tutte le altre regole, vincoli, requisiti derivano solo da condizionamenti sociali e quindi sono inutili.

Non è necessario essere sposati o impegnati in una relazione.
Non è necessario che vi siate già visti a lungo prima.
Non è necessario essere innamorati.
Non hai bisogno di un partner di sesso opposto.
Non c'è bisogno di essere esclusiva del partner.
Non c'è bisogno che il partner sia vostra esclusiva.
Non c'è bisogno di conoscere tecniche particolari.

Tutto ciò che serve è il consenso.

Tecnicamente parlando anche il consenso del vostro partner è un prerequisito socialmente condizionato, ma penso che sia corretto mantenerlo. L'alternativa è illegale, immorale e dannosa. Sicuramente si può fare sesso piacevole senza ricorrere allo stupro. Anche attuare le vostre fantasie di stupro, in chiave kinky, può ancora essere atto totalmente consensuale.

Avete per caso altre regole nella testa riguardo a ciò che sia necessario per voi oltre agli elementi più elementari?
Di quali norme si tratta?
Siete felici dei risultati che stanno producendo?
Queste regole vi mettono in grado di ottenere felicità da una esperienza sessuale desiderata?
O sono di intralcio e blocco?
Vi rendete conto di poter scegliere esattamente quali regole seguire e quali non seguire?

Non sto dicendo che è necessario abbassare i proprio standard al minimo assoluto. Sto semplicemente suggerendo di dare uno sguardo consapevole alle vostre attuali regole e ai prerequisiti che ponete per fare sesso e comprendere se vi stanno aiutando o vi stanno facendo del male. Personalente ho standard molto elevati per quando voglio o meno avere rapporti sessuali. Queste regole sono quelle che mi sono scelto perché mi rendono felice. Non bisogna mantenere gli standard però quando questi non ci appartengono, quando li hanno creati gli altri e ce li hanno appioppati dicendoci che erano corretti. Lasciate andare le regole sessuali inutili che non vi servono. Siete voi a decidere cosa è veramente importante per voi, scaricate il resto.

Se dovessi identificare il mio requisito numero uno per fare sesso con qualcuno lo identificherei nell'avere con questa persona una buona connessione energetica. Si sente la sua energia aperta, amorevole e positiva? Voglio condividere la mia energia con lei? Mi sembra che l'esperienza sia liberatoria o edificante? Lei è capace sia di dare che di ricevere? Nella maggior parte dei casi questo legame deriva da una sincera amicizia. Ma è del tutto possibile godere di questo legame anche con qualcuno appena incontrato.

La vostra esperienza personale riguardo alla sessualità dipende dalla consapevolezza con cui la vivete. Se i vostri pensieri sono radicati nella paura e nella penuria, essi si rifletteranno nella vostra vita sessuale. Se i vostri pensieri sono concentrati su amore e abbondanza, la vostra vita sessuale rifletterà questi elementi.

Ho passato molto tempo questo mese a Las Vegas con gente poliamorica. A queste persone piace avere spesso rapporti sessuali con diversi partner. Ho trovato assolutamente affascinante il poter imparare da loro. Un colloquio è durato quasi otto ore senza pausa, dalle 8.30 alle 4.15 di notte e il tempo è volato per quanto ero affascinato. Ho lasciato il loro albergo così eccitato che ho trovato difficoltà ad addormentarmi. Vi riporto gli elementi più comuni che ho riscontrato in loro:

1. Essi credono che il sesso è un fatto legato al dare, invitare qualcuno a fare sesso è come dare a qualcuno un regalo speciale.
2. Prendono il piacere nel dare piacere al loro partner.
3. Amano il sesso e lo vedono come una cosa divertente da fare, come un gioco.
4. Si lasciano facilmente attrarre da partner con le stesse aspirazioni.
5. Abbracciano a pieno la loro sessualità e non sono imbarazzati da essa ed è un qualcosa che ti trasmettono quando sei con loro anche riguardo alla tua sessualità.
6. Si accettano per come sono, si sentono bene col proprio corpo a prescindere da come vivono gli standard di bellezza della società.
7. Si vedono come portatori di abbondanza sessuale, alcuni sanno anche motivare questo aspetto perché sentono di poter donare un piacere enorme ai loro partner
8. Godono della varietà di avere rapporti sessuali con più partner.
9. Tutto è al 100% consensuale, nessuno viene costretto a fare qualcosa che non voglia.
10. Sono dannatamente felici della loro vita.

Nei primi minuti di conversazione con qualcuno di appena conosciuto, queste persone possono esprimere i loto intenti sessuali. Considerando il sesso come un regalo che si può offrire e condividere con gli altri, questo induce gli altri a porsi nella stessa forma mentale. Quindi non trasmettono segnali inquietanti perché non stanno cercando di prendere niente a nessuno.
Inoltre queste persone non sono sempre propense ad etichettare le proprie esperienze. Non utilizzano la poligamia per fare scalpore. Alcuni hanno inventato il proprio modo per definirsi, altri semplicemente preferiscono non farlo. Essi consentono alla propria vita sessuale di fluire dinamicamente invece di cercare di forzare le proprie esperienze in un particolare modello. Questo è stato particolarmente illuminante per me, perché è faticoso cercare continuamente valide definizioni per quello che faccio. Ora so che è stupido persino provarci.

Qual'è il vostro atteggiamento nei confronti del sesso?
Non lo vedete come un regalo divertente da condividere con qualcuno?
Oppure segretamente pensate di stare facendo qualcosa di sbagliato chiedendo qualcosa che non meritate?

Uscire con queste persone nelle ultime due settimane è stato illuminante. Il solo fatto che sono loro stessi e mi hanno invitato nel loro mondo, mi ha aiutato a liberarmi di anni di bagaglio mentale. La maggior parte di ciò che ho osservato lo avevo già capito, almeno in parte. Ma essere circondato da persone che veramente lo vivono mi ha aiutato a dire "capito" ad un livello molto più profondo. E' facile dire che il sesso è un dono. Un'altra cosa è interiorizzare questa convinzione al punto che, incontrando qualcuno di nuovo, si sia in grado di esternare il proprio desiderio di avere un rapporto sessuale con lui entro i primi cinque minuti di conversazione e, coerentemente, ottenere una deliziosa risposta positiva e quasi anticipata.

Pensi di aver avuto un corpo in grado di desiderare e fare sesso per un errore cosmico? Il tuo desiderio sessuale fa venire voglia di condividerlo con altri esseri umani. Si può negare questo piacere oppure goderne. Quale percorso sarà il più gradevole? Cerchiamo di essere onesti. Se foste portati via fino ad una terra fantastica, dove si possa fare assolutamente tutto quello che si vuole e nessuno mai ne saprà niente, cosa fareste? Quali fantasie sessuali mettereste in atto?
Ora, quali di questi desideri si possono sperimentare nella vita reale avendo a disposizione un partner consensuale?
E se fosse possibile godere dell'assoluta libertà da qualsiasi giudizio, senza sensi di colpa e facendo sesso con tutti i partner che desiderate?
E se questi partner fossero soddisfatti e molto felici di questa esperienza?
E' veramente una cosa così orrenda questa da introdurre nella vostra realtà?
Ora vi rendete conto di quanto sia fattibile?

Siamo sicuramente in grado di condividere questo tipo di legame con l'altro. Non ci resta che scaricare tutte le zavorre mentali che abbiamo utilizzato per convincere noi stessi che questa cosa non sarebbe mai potuta succedere a noi. La verità più brutale poi è che molte persone hanno già scaricato queste zavorre e stanno solo aspettando che voi facciate lo stesso. La gente è disposta a fare del fantastico sesso con voi, ma le vostre convinzioni limitanti trasmettono una serie di vibrazioni che la mette in fuga. Tali vibrazioni riproducono indegnità, scarsezza di pensiero e giudizio negativo nei confronti delle persone che godono di libertà sessuale. Se siete veramente bloccati, non potete neanche vederle queste persone reali se non come dei personaggi di fantasia. Ma vi assicuro, sono reali... e sono spettacolari. ;)

Abbiamo represso e demonizzato per troppo tempo i nostri desideri sessuali. Ma quei desideri se sono li ci sono per un motivo. Se li perseguite consapevolmente, ci mettono in comunicazione con gli altri, ci fanno felici e fanno anche perpetuare la nostra specie.
Che cosa succederebbe se decidessimo di smettere di combattere e non fare più resistenza ai nostri desideri sessuali?
Che cosa accadrebbe se noi ci accettassimo semplicemente in qualità di esseri sessuali?

Vi rendete conto che ci sono possibili partner ovunque?
Ma è difficile che entrino a far parte della vostra realtà se ci sono desideri limitanti che li tengono lontani. Se foste in grado di sintonizzarvi su un canale che trasmetta abbondanza sessuale, si potrebbe uscire stasera, trovare qualcuno compatibile ai propri gusti e fare del buon sesso insieme. La gente fa questo tutto il tempo. Si può cercare di fare progressi a riguardo studiando modelli di comportamento di persone che sono in grado di farlo, ma ciò che veramente serve è un cambiamento vibrazionale nel vostro modo d'essere. Avete solo bisogno di scaricare le vostre credenze limitanti che vi dicono che il sesso è qualcosa di sporco, egoista, indegno. Se si riesce a fare questo passo, i comportamenti discordanti svaniranno per proprio conto.

Sono rimasto stupito dei massicci cambiamenti che sono intervenuti nella mia realtà nelle scorse settimane a causa dei cambiamenti nei miei pensieri e nelle mie credenze. Inizialmente la gente ha reagito alla mia scelta di esplorare la poliamoria trovando questo folle. Ma indipendentemente da come la gente ha reagito, ero già al passo col cambiamento e sapevo che non sarei tornato indietro. Avevo bruciato le navi dietro di me prima ancora di postare un annuncio, il 31 Dicembre. In pochi giorni un vortice di cambiamenti ha cominciato a prendere vita. A volte mi sono sentito come se Erin ed io ci trovassimo nel mezzo di un forte tornado. Durante la prima settimana di gennaio delle lampadine sono bruciate in casa nostra (comprese quelle con 7 anni di garanzia che erano li da pochi mesi!). Si è anche fuso un interruttore e la nostra macchina ha forato. Abbiamo avuto precedenti esperienze come questa, dove significativi cambiamenti nella nostra vita si sono manifestati con fatti fisici nella nostra casa.

Ci ha raggiunto un fiume di consigli e di risorse. Sono apparsi nuovi amici. Gente poliamorica di Las Vegas è venuta a trovarci per fare amicizia con noi. Nuove possibilità di relazione hanno cominciato a bollire e gradualmente si stanno fondendo. Nel mio passato mi è capitato di vivere cambiamenti della mia vita anche abbastanza importanti, ma nessuno rapido ed esplosivo come questo. Mi piacerebbe guardare indietro ogni settimana per farmi un'idea di come molte cose sono cambiate. Non riesco nemmeno a ricordare di quando ho avuto l'ultimo momento di calma assoluta. Credo intorno a Natale.

Oggi mi sento molto diverso sulle relazioni, sul sesso e la vita in generale. Da quell'annuncio sono passati appena 30 giorni. Il panorama sociale che sto vivendo è assolutamente, completamente differente da quello che lo ha preceduto. Amo i cambiamenti che si sono verificati e sono incredibilmente contento di questo nuovo stile di vita. Ci vuole tempo per abituarsi però. Mi sento come se qualcuno avesse potenziato il mio carattere senza che lo avessi richiesto. Quando mi guardo intorno il mio universo è quasi irriconoscibile, eppure è ancora esattamente come dovrebbe essere. Una cosa è chiara. Non posso tornare al mio precedente livello di pensiero.

Forse il modo più consapevole per esplorare la propria sessualità è smettere di corrompere il sesso cercando di trasformarlo in qualcos'altro. E' tempo di rispedire indietro il bagaglio emotivo e sociale che vi abbiamo collegato.
Il sesso non è una relazione. Non è un peccato. Non è una prestazione. Non è neanche una bestemmia.

Il sesso è semplicemtene un'esperienza.

Prendetevi un momento per decidere se il sesso è un'esperienza che vi piacerebbe fare oppure no, e se si in che modo vi piacerebbe viverla. Entrate in sintonia con ciò che desiderate veramente. Poi lavorate sull'analizzare ogni cosa che sia in sintonia coi vostri desideri.

S. Pavlina

martedì 14 febbraio 2012

Io sono poliamorica

Questa è la mia dichiarazione ufficiale, io sono poliamorica. Sono poliamorica e mi sono innamorata di tutti. Mi rendo però conto che l'amore e il coinvolgimento sono due cose differenti, il tempo è limitato e le relazioni complesse, complicate e, se le personalità non corrispondono, caotiche. Così devo essere selettiva.

Io amo me stessa, così ho scelto di lasciarmi coinvolgere solo con coloro che mi amano e mi rispettano. Non mi capita sempre di circondarmi di coloro che mi trattano bene, così ho costantemente perfezionato la mia vita selezionando chi debba o meno accedere al mio spazio personale. Sto indagando sui miei personali confini che non ho valutato durante la prima parte della mia vita a causa di abusi ed educazione.

Essendo il mio cuore enorme e i miei chakra aperti, la gente tende a proiettare su di me i loro sé traditi così come il bene, il male e il brutto, vivo così una grande quantità di drammi ed emozioni intense provenienti da coloro che suscitano il mio interesse. Come risultato la mia vita è ricca, intensa e piena. E complicata.

Sono un'insegnate di tantra e psicoterapista specializzata in counseling, mi occupo di rapporti al fine di creare una vita ricca di potenzialità e possibilità, sono costantemente meravigliata di quanto mi circonda e allo stesso tempo molto impegnata.

I miei studi, la terapia, i processi interni, la meditazione, la pratica e l'auto riflessione mi hanno portato ad uno stato di Samadhi, illuminazione. Proprio mentre cerco di scrivere queste parole sulla mia illuminazione, mi sto auto-criticando e cerco di censurarmi dicendomi "Come puoi essere così inutile?" E mentre mi critico e mi considero inutile, il brano di Carly Simon "You're So Vain" suona nella mia testa. Poi sorrido, rido di me stessa in quanto essere umano e sento mio marito dirmi "Nulla nella condizione umana è estraneo a ciascuno di noi." Mi rendo conto che probabilmente quello che io penso è comune a molti di voi. Alla fine ho deciso di riportare le mie parole e di ribadire la mia rivelazione dicendo che sono ufficialmente "sul sentiero".

Mi rendo conto di essere illuminata in quanto ho ricevuto uno stato di grazia, consapevolezza e capacità di amare ognuno di voi totalmente, completamente, incondizionatamente. Questo stato è un posto verso cui possiamo dirigerci tutti e a cui eventualmente arrivare. E' da questo livello di consapevolezza che si comprende di essere unici, di potersi fermare dall'uccidere gli altri uomini, gli animali, le piante, l'ambiente, il pianeta, l'acqua, la terra, l'aria e la Terra. Solo così noi sopravviveremo.

Mi sono svegliata piangendo. Non mi succedeva da annni. E' ancora buio, sono solo le 5:30 del mattino.

Mi rendo conto che Gesù ha camminato nel mondo in questo stato dell'essere, in amore con tutti e tutto. Da un lato io non sono del tutto sicura che Gesù sia realmente vissuto, che sia stato una persona reale o un essere mitico, un archetipo. D'altra parte io ricordo di aver vissuto un'incarnazione con Gesù. Io sono stata una delle sue mogli e si, era poliamorico. Io sono morta, incinta, non essendo in grado di dare alla luce suo figlio. Ancora una volta io voglio censurare le mie parole. Ma mi limiterò a fermarmi e riflettere, potrete semplicemente leggere e digerire, decidere se quanto dico possa essere vero o se sia giusto giudicare Janet come una folle o anche fermarvi a metà strada tra i due giudizi. E anche questo è ok perché sono innamorata di voi. Sono innamorata di tutti voi.

Mi chiedo se questo stato di consapevolezza durerà. Mi sentirò ancora in questo modo domani?

Mio marito, il mio più caro amato, è molto poli e nei suoi 70 anni, quasi 71 ormai, ha fatto l'amore con centinaia, forse migliaia di persone. Alcune sono ancora in vita. Molti sono morti. Ma egli mi disse, 13 anni fa, quando ci siamo incontrati, che aveva amato tutti loro. Gli ho creduto ma non l'ho compreso subito. Però ho deciso di aprirmi, come un bocciolo, accettato di lasciar nascere il mio lato poli e lasciargli esplorare il mio corpo, la mia mente, la mia anima per sentirmi più amata.

Ciò ha scosso il peggio del mio Bimbo Interiore. E mi ha esposto al giudizio, al rifiuto, alla proiezione e, peggio di tutto, alla critica. Ma ho sperimentato, ho reagito, riflettuto, rilanciato, asciutato le mie lacrime, raccolto il mio orgoglio, il resto della mia autostima, fatto terapia e, sorprendentemente, ho scoperto alla fine di essere relativamente intera e incolume nonostante tutto.

Ironia della sorte, dove io vivo attualmente c'è più monogamia di quanta io ne abbia mai incontrata in venti anni di attiva esplorazione della poliamoria, mi rendo così conto di essere più poliamorica fisolosoficamente, politicamente e spiritualmente che mai.

Una parte di me sta leccandosi le ferite e si sente respinta. Ho preso peso, sono invecchiata e non posso permettermi un lifting. Sono pigra, occupata e non riesco ad andare in palestra. Sono stressata, troppo impegnata anche nell'amore, estatica e in estasi. Come uno scisma. Si, questa sono io, la mia complessa vita.

Così nel bel messo di tale tumulto emotivo e di gioia, ho incontrato ieri con mio marito un vecchio amico e due nuove persone e tutti abbiamo avuto una interessante conversazione, la più interessante che abbiamo avuto la fortuna di fare nell'ultimo anno. Abbiamo parlato dello stato del mondo, del 2012, dei cambiamenti della Terra, dell'ambiente e del destino degli orsi polari.

Nei miei sogni ho capito di essere innamorata del mondo e di tutti gli esseri. E nella discussione è stato detto che gli orsi polari sono condannati perché le calotte porali vanno sciogliendosi. Stanno sparendo, come hanno testimoniato le due nuove persone del gruppo, fresche di aereo dall'Alaska. I ghiacciai stanno sparendo! C'è il riscaldamento globale. Ed io voglio che i miei orsi polari sopravvivano.

Abbiamo parlato di come gli esseri umani distruggano gli ecosistemi. Il mio vecchio amico presiede alcune commissioni di pianificazione qui a Maui e ha raccontato che è stato approvato un progetto che prevede di iniettare tossine tossiche nel nucleo della Terra per produrre energia, il vero potere dello sviluppo. Egli non ha idea di quali saranno gli effetti sull'ambiente, ma permetterà loro di costruire un complesso di alloggi di lusso e un campo da golf per ultra-ricchi.

Ma loro davvero non sanno cosa questo nuovo sistema di produzione di energia dove inietteranno tossine nella terra potrà fare!!!!????

Ma... risolve il loro problema immediato, poter costruire questi alloggi ultra-delux per super-ricchi.

Mentre parlavamo dell'aumento del livello delle acque, una notizia ha raggiungo la nostra conversazione e di li a 24 ore migliaia di persone sono morte per un terremoto e il conseguente tsunami che ha colpito il Giappone. I cittadini di Maui sono stati spinti a lasciare le loro case che affacciavano sull'oceano e sia i turisti che i residenti hanno trascorso una notte d'inferno, con sirene spiegate per tutta l'isola per tutta la notte fino all'alba. Maui è stata appena sfiorata dal disastro, ma sicuramente è stato un brutto risveglio.

Cambiamenti della Terra, spostamento dei poli, riscaldamento globale, terremoti, alte maree, è tutto vero. Sta succedendo. Commissioni di pianificazione qui (e molto probabilmente anche altrove) hanno intenzione di costruire comunità e resort sull'oceano ben sapendo che quei luoghi finiranno sott'acqua in tempi molto brevi e che molte persone verranno uccise.

Così mi sveglio piangendo, dicendo "Sono innamorata". Si, ti amo. E ora io sono davvero al 100% poliamorica, innamorata di tutti voi, di ogni cosa, di tutti gli esseri, i pianeti, le galassie, il buono, il cattivo e il peggio, tutto!

Mi rendo conto che ognuno di noi può svegliarsi e ricordare, proprio come me, in un batter d'occhio, come viene detto nella Bibbia. E in quel preciso momento, quando ci svegliamo, la follia si ferma. Infatti, se amiamo tutti, tutti gli esseri, tutte le cose, smetteremo di fare del male, di distruggere e uccidere.

Quindi si, sono la Principessa Leia e il mio lavoro è salvare il mondo. Mentre la Morte Nera (Nibiru, Planet X) arriva annunciando i cambiamenti della Terra, il 2012 e che stiamo andando tutti a morire, io, noi, tutti ci rendiamo conto che siamo innamorati. Leia ama Han Solo, Luke Skywalker, Obiwan Kanobe, Yoda, C3PO, R2D2, Wookie and Jabba the Hut e loro amano lei. Anche Darth Vader è Padre e ora è buono. Squillano le trombe e noi tutto celebriamo. In amore con tutto, tutti gli esseri, la galassia, noi amiamo e tutti abbiamo un posto dove vivere, amare e imparare.

Una volta salvato il mondo siamo in grado di amarci l'un l'altro e vogliamo il meglio per tutti gli esseri. Wow! Ora posso concentrarmi su di me.

Ora che amo di nuovo me stessa, con le verruche, le rughe, il peso e tutto, posso soppesare le mie possibilità. Chi ho nella mia vita e nel mio letto?

Guardo tra le mie gambe mentre scrivo nel mio diario e il mio nuovo micio fa le fusa, riscaldando la mia anima. Così i miei nuovi amanti dovranno amarla, naturalmente. E Sasha è la mia Anima Gemella, Fiamma Gemella e Primaria. Attraverso la terapia della regressione alle vite precedenti e alle inter-vite, combinata col tantra, noi abbiamo ricordato che siamo stati insieme fin dall'alba dei tempi in centinaia di vite. Ci piace essere partner, condivedere e amarci.

Così chi amerà me dovra amare anche Sasha in quanto noi due siamo parte una dell'altro. Lui è la mia coscienza in ogni momento e io sono la sua. Noi ci teniamo in considerazione l'un l'altra in tutte le decisioni come se fossimo una cosa sola ma con due teste. Certamente i nostri cuori sono tutt'uno. E siamo gemelli siamesi collegati per l'anima.

E io amo questo posto, questa incredibile giungla paradisiaca e la mia casa funky che richiede tanto amore, cura, manutenzione e duro lavoro. E quelli che ci amano amano sicuramente anche la nostra casa hippy a Maui e hanno anche amore per il lavoro, la fatica, per riparare e creare insieme coscienziosamente una comunità sostenibile, una visione del Cielo sulla Terra.

Vi aspettiamo, cari amanti. Sappiamo che ci siete. Noi vi amiamo già. Sappiamo che vi interessa. Vi sveglierete ed evolverete, così noi vi coinvolgeremo. Vi ameremo abbastanza da creare una realtà consensuale in cui tutti sono amanti e si sentono al centro del proprio essere. Pensateci. Ditecelo. Nel frattemo, mi sono innamorata. Vi amo. Amo ogni cosa.


 Janet Kira Lessin

lunedì 6 febbraio 2012

La poliamoria nelle relazioni BDSM - parte 2/2

I tipi di polirelazione in ambito kinky sono stati definiti da Tristan Taormino (educatore sessuale) come:

- Limitati ai soli eventi pubblici
- Limitati al solo BDSM
- Mentoring
- Per ruoli specifici
- Co-topping, si gioca con gli altri solo insieme
- Solo servitore, senza sesso, utilizzato da persone che si dedicano al D/s
- Ape regina, il Dominante ha molti partner sub che non hanno altri Dom
- Famiglia leather
- Combo vanilla/kinky

Gli elementi che fanno aumentare le possibilità di riuscita di una polirelazione in ambito kinky sono:

- Chiarezza riguardo alla natura della relazione e fiducia reciproca
- Chiarezza sui propri valori personali e sul proprio modo di pensare
- Stabilire cosa si spera di ottenere attraverso la poliamoria
- Stabilire esattamente i ruoli e le linee guida: chi, cosa, quando, dove, altrimenti, uso di preacauzioni
- Delineare tutti i limiti e i confini
- Programmare date importanti (specialmente eventi, vacanze e compleanni)
- Stabilire qual'è il processo col quale iniziare la relazione col nuovo partner
- Stabilire quali caratteristiche dei potenziali partners e attività sono ok e quali interdette
- Concordare metodi coi quali esternare le lamentele
- Accordarsi sul come esternare la polirelazione
- Stabilire come migliorare i precedenti accordi presi

Molte persone kinky commettono l'errore di scegliere come partner persone non kinky. Il più delle volte l'unione tra i due è avvenuta in momenti precedenti alla scoperta di alcune pratiche che hanno coinvolto uno dei partner e non l'altro. In questo caso o si ha una propensione alla polirelazione oppure è molto difficile sostenere la relazione. Molte coppie che si formano tra un elemento kinky e uno vanilla si trasformano in una polirelazione in cui l'elemento kinky ha il permesso di praticare BDSM con partners esterni. Sovente tali coppie stabiliscono che solo le attività kinky non sessuali sono accettabili all'esterno della coppia e che il sesso sia esclusiva della relazione primaria (In questo caso vale la pena di stabilire molto chiaramente cosa si intenda per "sesso"). Per altri è accettabile che il partner abbia sia esperienze BDSM che sessuali con altri partners.

Un'altro errore tipico è di scegliere un partner kinky ma non poly. Questo può funzionare tra un sottomesso non-poly e un Dominante poly cioé se è la parte sottomessa ad essere monogama. Tipicamente, in questa situazione, il partner Dominante ha altri partners sessuali e/o sottomessi, mentre il sottomesso accetta di rimanere monogamo. Molti sub sono veramente molto soddisfatti di questa situazione in quanto vissuta come parte integrante del loro rapporto D/s. D'altra parte, molti sottomessi sono orientati a loro volta verso la polirelazione e ciò crea un intenso conflitto sui ruoli e sui confini della dominazione. Altro caso è quello di sub gelosi e insicuri. Molti Dom in questo caso, soprattutto se inesperti, si aspettano di risolvere questo problema semplicemente spingendo il sub ad accettare la presenza di altri sottomessi come se ciò fosse un loro specifico dovere. Bisogna invece accettare le sensazioni del sub come assolutamente legittime e tentare di aiutarlo a sentirsi più a suo agio negoziando i termini di aggiunta di nuovi elementi alla relazione preesistente. Diventa essenziale quindi sospendere il role play per il periodo di tempo necessario a discutere e negoziare alla pari i termini della relazione. E' ingenuo infatti credere che si possa spingere qualcuno a non essere geloso o a gestire la propria gelosia come effetto del suo desiderio di essere sub. Si può anche arrivare a situazione D/s in cui manca un vero consenso ricandendo nella situazione di abuso emotivo.

E' molto importante capire a quale modello di poliamoria si appartiene e scegliere un partner che corrisponda a quel mondello. L'importanza della scelta è particolarmente sentita in ambito BDSM dove ci sono ruoli e gerarchie tipiche di questo tipo di relazione. Sfortunatamente però molti scelgono come partner persone con diversi modelli e passano il resto della loro relazione a forzarli ad accettare un modello che non gli appartiene.
Importante è anche il grado di esperienza. Se si sceglie un partner che aspira al ruolo di Dominante ma non ha molta esperienza, bisogna procedere con cautela. Questo nuovo partner ha molto da imparare sul BDSM e sul BDSM nel contesto di una relazione poliamorica. Quanto meno bisogna accertarsi di aver discusso chiaramente sulle aspettative e sui confini della relazione nascente rispetto ad altre preesistenti.

Aspettarsi in ogni caso di dover gestire la gelosia ed imparare a farlo. La gelosia si presenza quando il partner è coinvolto in una relazione romantica, sensuale e/o BDSM con qualcun'altro. Dividere il tempo, le attenzioni, la fedeltà e l'intimità del proprio partner con un'altra persona rappresenta una potenziale minaccia alla sopravvivenza e alla stabilità della nostra preziosa relazione d'amore. E' naturale rispondere con preoccupazione e ansia. Provate ad avere cura ed essere comprensivi con voi stessi e il vostro partner durante questo processo, esprimendo intesa e paure, ascoltando attentamente cosa il vostro partner sente e ciò di cui necessita, e provate a sostenervi l'un l'altro. Ci sono vari motivi che inducono uno dei due partner a lasciarsi trasportare dalla gelosia in ambito di una polirelazione BDSM e bisogna identificare esattamente qual'è stato il grilletto che ha scatenato la gelosia per gestirla al meglio. Molte persone ad esempio scoprono di essere gelose se il partner ingaggia una attività BDSM con un altro partner piuttosto che se instaura una relazione sessuale. Questo perché per queste persone specifici tipi di attività BDSM sono estremamente personali ed intime, più del sesso stesso. Altre sono d'accordo che il proprio partner pratichi determinate attività BDSM all'esterno della coppia ma si riservano il sesso (o certi tipi di attività sessuali). Alcuni riescono pertanto a separare in compartimenti stagni le attività BDSM rispetto al sesso. Per altri però sesso e BDSM appaiono difficili da separare e vivere in relazioni separate. Questo crea gelosia e conflitto quando le attività sessuali sfociano nel BDSM e viceversa.

Siate quindi molto chiari riguardo al vostro ruolo, al ruolo che desiderate per gli altri partners e negoziate di cambiare il vostro ruolo se necessitate di farlo. Questo è particolarmente importante riguardo gli aspetti BDSM della relazione in quanto giochi occasionali tenuti con un occasionale partner possono tramutarsi rapidamente in relazioni più stabili in cui uno o più elementi coinvolti non sono soddisfatti. In particolare se sono coinvolti nella relazione elementi switch, discutere e negoziare riguardo alla loro attività all'interno della polirelazione diviene ancora più importante. Altro caso critico è quello in cui in una relazione sono coinvolti più Dom, diventa fondamentale in questo caso stabilire chi ha autorità su chi e come. Stabilire quindi una gerarchia chiara all'inizio di ogni nuova relazione diventa cruciale come chiarire immediatamente se lo status di chiunque all'interno di questa gerarchia dovesse mutare. Imperativo anche chiarire cosa i diversi elementi in gioco intendono coi diversi appellativi utilizzati in ambito BDSM. Termini come Top, Dom, Master o Mistress, bottom, submissive e slave possono assumere significati anche molto diversi tra le diverse persone e i diversi gruppi, quindi accertarsi che tutti gli elementi coinvolti ne abbiano una visione condivisa.

domenica 5 febbraio 2012

La poliamoria nelle relazioni BDSM - parte 1/2

Secondo la terapista Kathy Labriola un poliamorico è tale perché desidera avere qualcosa di più o di diverso rispetto a quanto già possiede. Può trattarsi di romanticismo, attenzioni, sesso o tempo in quantità maggiore rispetto a quanto possa avere dal suo attuale partner. Oppure di qualcosa di differente, di uno o più ingredienti cruciali nella sua sessualità ma mancanti nella sua relazione attuale.

Le persone kinky tendono alla poliamoria in quanto spesso nel loro partner non trovano riscontro alle loro passioni o perché il loro partner predilige pratiche BDSM diverse da quelle da loro desiderate. Molte persone inoltre hanno una predilezione per la novità e la varietà e secondo l'antropologa Helen Fisher ciò fa parte della natura umana che va a scontrarsi con una cultura tendenzialmente proibizionistica.

Molte persone kinky hanno scoperto che è difficile trovare un partner con il quale contemporaneamente giocare e intrattenere una relazione a lungo termine o di convivenza. Spesso il miglior compagno di giochi non è quello con il quale si preferirebbe sposarsi o convivere. Come risultato si tende a condividere molti aspetti della vita comune con un partner vivendo le proprie attività BDSM con un altro che è al di fuori della relazione primaria e i cui gusti coincidano con quanto si ricerca in ambito BDSM.

Kathy Labriola ha osservanto che le persone con orientamente BDSM tendono ad avere più successo nello stabilire e mantenere relazioni poliamoriche rispetto a gente "vanilla" o non-kinky. Ciò per due importanti ragioni:

1. Nelle relazioni BDSM i ruoli e i diritti sono chiaramente definiti in ogni minimo dettaglio.
Qualsiasi veterano della polirelazione attesterà che conflitti sui ruoli, i diritti e le responsabilità ne sono le principali cause di rottura. In una relazione BDSM tutte le persone sanno cosa ci si aspetta da loro e cosa devono aspettarsi dagli altri. Se sei in una relazione D/s nel ruolo di sub si sarà negoziato esattamente in che modo tu debba provvedere alle necessità del Dom e in che modo il Dom provvederà alle tue. Il tuo status in relazione ai tuoi partners e lo status tra un tuo partner e un altro, sarà pienamente concordato e ciò non lascia spazio ad ipotesi o equivoci ne riguardo allo status personale ne riguardo alla gerarchia della polirelazione. In una relazione vanilla invece il non detto e le aspettative insoddisfatte diventano presto motivo di dolore.
2. Le caratteristiche che creano il successo di una relazione BDSM sono le stesse che creano successo in una polirelazione.
Conoscere cosa si vuole. Essere in grado di articolarlo in maniera esatta, chi pratica BDSM ha abbandonato il mito della relazione perfetta senza discussione e negoziazione, ha invece istituzionalizzato la negoziazione come parte del corteggiamento e dei rituali. Disponibilità al negoziato e abilità nel settare i confini e nel conoscere cosa questo compromette. Non avere supposizioni su cosa il partner desidera, necessita, si aspetta ed è in grado di fare. Non aspettarsi che il partner legga nella propria mente e magicamente conosca cosa si vuole che faccia.