venerdì 13 aprile 2012

La Via del Dolore: Spiritualità BDSM

"Il dolore, quando imposto e sopportato abbastanza a lungo, porta in superficie la disinibita, cruda anima degli esseri umani, Quando due persone possono sperimentare ciò insieme, è come un incontro su un altro piano." FifthAngel

Kink. Sadomasochismo. Bondage. Dominazione e sottomissione. Nella tradizionale società queste attività sono spesso associate con una sessualità nascosta, un territorio inesplorato che si trova sicuramente al di là delle manette di peluche rosa o della lingerie sexy. Nel mondo spirituale legato al BDSM invece queste attività sono ben lungi dall'essere una novità.

"La mia iniziazione alla Scena è avvenuta, come succede per tanti, in un momento di crisi. Avevo ricavato per me un posto sicuro e tranquillo nella città dove ero nato. Avevo un buon lavoro, un appartamento spazioso, una ragionevole posizione sociale nella fitta comunità conservatrice della città. Allo stesso tempo andavo costruendo una fiorente carriera letteraria costruita sull'erotismo BDSM, ero coinvolto in una relazione poliamorica che coinvolgeva cinque persone sparse su tre stati e sentivo che nessun sistema di religione o convinzione era in grado di descrivere il mio personale modo di avvertire il mondo. La discrepanza tra cosa ero e cosa invece dovevo rappresentare nella mia comunità era enorme e quasi insopportabile. Il sistema più logico per stare meglio sembrava essere quello di trasferirmi in una città dalla mentalità più aperta, ma ciò sembrava una chimera, qualcosa da realizzare in tre-quattro anni nella migliore delle ipotesi.

La sofferenza era costante, una frustrazione che era alla base della mia vita, così decisi di partecipare all'evento BDSM più vicino che mi permettesse di conservare la mia reputazione, 250 miglia lontano. L'evento prometteva workshop pratici di giorno e "play parties" con l'opportunità di metterli in pratica di notte. Tenni basse le mie aspettative. Non ho mai dato nulla per scontato e avrei facilmente indossato il mio aspetto di scrittore voyeuristico e osservato a distanza di sicurezza.

In poche ore rimasi a torso nudo, bendato e legato con delle corde intrecciate in maniera elaborata. La mia nuova partner sperimentava pugni sul mio petto attenta a dare la massima sensazione al minimo danno. Pazientemente mi ha condotto al di là delle sensazioni fisiche e delle barriere sociali che avrebbero potuto limitare la mia esperienza. "Lascia uscire il suono", mi disse. Io riuscii ad emettere a malapena uno squittio. "Apri la bocca, emetti il suono a bocca aperta." Punch. Emisi un rumore, sentivo l'energia attraversare il mio corpo e uscire attraverso il mio respiro. Ho avuto la sensazione che lei stesse sorridendo.

Il non vedere trasformava la mia consapevolezza interiore e ogni colpo sordo sembrava disperdere le mie funzioni cognitive sempre più finché i pensieri ordinari cessarono del tutto. Incapace di muovermi, incapace di vedere, capace solo di assimilare il tonfo sordo dei colpi, ho toccato una pura consapevolezza, senza filtri, qualcosa di accessibile solo quando abbastanza strati che la ricoprono sono stati sollevati. Per la prima volta ho avuto la sensazione di essere veramente me stesso. Non ero in spazi mentali particolari né distante da quello che stavo vivendo. Semplicemente i miei metodi consoni di filtrare le informazioni ricevute erano andati completamente in frantumi.

Dopo una varietà vertiginosa di sensazione, sono caduto ai piedi della mia partner, stordito e come in volo a causa delle endorfine, mentre lei mi accarezzava i capelli. Ricordo che mi presentò un suo amico: 'Questo è Kal. Non parla molto.' Mi portò alla snack area e mi rifocillò con dell'acqua, assicurandosi che fossi tornato al piano ordinario prima di lasciarmi." (Kal Cobalt)

In molti casi il raggiungimento dello "spazio mentale", quella sensazione di entrare in uno stato alterato, è un obiettivo primario nel BDSM. Nel sesso, in molti casi, non lo è. L'eco delle tradizioni tantriche può essere riconosciuta nelle tendenze BDSM per l'uso dell'energia sessuale, ma essa viene poi utilizzata in modo diverso dalla soddisfazione fisica. Gran parte delle attrezzature BDSM e delle pratiche rispecchiano le iniziazioni sciamaniche o tribali, se ne assume una versione sicura su cui i giochi vengono progettati. Per i praticanti spirituali BDSM, in particolare, l'uso dell'energia sessuale, del dolore, della costrizione o della schiavitù, è specificatamente orientata verso il raggiungimento di uno stato psichico al di là della coscienza ordinaria. Non ci sono costanti nello spazio mentale, cosa rappresenti e come si raggiunga varia da persona a persona e da una scena all'altra. L'esatta natura degli stati raggiunti non può essere prevista. Coloro che nella comunità BDSM riconoscono questo spazio sono preparati a tutte le possibilità e, esattamente come in altre pratiche spirituali, anche nel BDSM alcuni stati alterati non sono affatto "divertenti".
Larga parte della comunità poi sembra essere consapevole degli aspetti spirituali del gioco ed è particolarmente interessata all'impatto dell'energia spirituale sulle scene. Non è insolito che i praticanti scelgano dove giocare proprio in base all'energia dei luoghi che li circondano.

"La natura insulare della manifestazione ha incoraggiato una libertà di comportamento che sarebbe stata assolutamente impensabile per me poche settimane prima. Il giorno dopo la mia iniziazione, mi sono offerto volontario per ricevere una stimolazione dolorosa, per pressione, come parte di una dimostrazione del workshop. Sono rimasto in mutande, ho consegnato i miei abiti allo sconosciuto seduto accanto a me e mi sono presentato davanti ad un pubblico di 150 persone per accettare il dolore. Quella notte ho rivisto la mia partner e lei mi ha condotto lungo ulteriori esperimenti sulle sensazioni, infilando aghi nella pelle del mio petto e colpendo la mia schiena con una frusta singola.

Quando mi è sembrato di essere rientrato nelle mie ordinarie strutture mentali, ho deciso di lasciare il party quando lei ha deciso di andare. Mentre camminavamo nell'aria fresca notturna, lei mi ha chiesto se ero 'tornato' sufficientemente per guidare. 'Starò bene,' le ho assicurato. 'Non appena troverò la macchina". Immediatamente riconosciuto ciò per il segnale d'allarme che era, mi ha ordinato di rientrare dentro per altri dieci minuti, il tempo di uno spuntino e un altro bicchiere d'acqua. Dopo di che, riuscendo, ho trovato la macchina subito, proprio davanti a me. Ho concluso che mentre posso dire in qualsiasi momento se sono o meno ubriaco, non ho invece idea di quanto profondamente nello spazio mentale sono penetrato e quanto ciò abbia alterato il mio stato.

La mia iniziazione e le conseguenti scoperte hanno immediatamente cambiato la mia vita ordinaria. Sono istantaneamente guarito dalla mia fobia degli ascensori. 'Ho preso due aghi nel petto,' mi ritrovai a pensare: 'certo che posso salire con l'ascensore.' Il sopravvivere ad una sfida fisica specifica ha prosciugato tutta la paura delle improbabili prove future. Imparare ad elaborare il disagio fisico è diventato un modo diretto per superare le barriere mentali.

L'intensità delle molte prove fisiche mi ha tenuto gioiosamente in volo per un certo tempo, dopodiché mi ha lasciato in frantumi. Dopo qualche giorno ho cominciato a sentito il profondo rilascio di una brutta tossina, simile all'effetto postumo di alcune chiropratiche, ma molto più pronunciato. In più non potevo praticare nel tentativo di liberare ulteriori endorfine, ogni movimento mi causava troppo dolore. Dopodiché i lividi cominciarono a prudere. Per settimane ho dormito poco. L'energia dell'iniziazione persisteva e mi ha spinto a raggiungere il block notes accanto al mio letto quasi ogni ora. 'Ora vedo che la mia vita potrebbe essere significativamente diversa se mi trasferissi,' ho scritto. 'Non cerco più la stessa vita in un posto nuovo'.

La mia iniziazione aveva rotto la barriera che mi separava dall'energia necessaria per andare avanti nella mia vita. Un giorno dopo l'evento un'amica mi ha offerto di ospitarmi da lei fino a quando avessi trovato un posto dove vivere nelle vicinanze. Otto settimane dopo, ho guidato una U-Haul per 300 miglia fino alla sua porta. Un anno dopo ho partecipato allo stesso evento annuale della mia iniziazione. Con un piano in mente, seguendo il ritmo dell'energia che avevo scoperto, mi sono trovato ad assistere al workshop tenuto dalla stessa persona che mi aveva iniziato. Abbiamo dato una mano, probabilmente, all'inizio di qualcuno tra il pubblico. Mentre continuo il mio cammino di spiritualità, il BDSM rimane uno strumento molto utile. Noto spesso che ogni scena mi insegna qualcosa di me stesso. Si tratta di un percorso costante di auto-esplorazione." (Kal Cobalt)

Non si tratta di un percorso facile. Si può essere colti alla sprovvista guardando i propri lividi allo specchio. Può essere difficile, considerando eventi di violenza domestica, soprattutto per le donne, vederli come segni incoraggianti o di iniziazione. Ci sono in giro ciarlatani e inesperti, come in ogni gruppo, e la grande varietà di pratiche abbracciate dalla comunità BDSM può a volte rendere difficile la ricerca di coloro che portano avanti un discorso spirituale. Un problema comune riguarda l'uso del BDSM in sostituzione alla terapia, soprattutto per questioni inerenti alle questioni sessuali. E per molti, il percorso BDSM è qualcosa di necessariamente clandestino grazie allo stigma ancora associato a certi aspetti della sessualità. Far fronte all'intenso lavoro spirituale mentre ci si nasconde può essere qualcosa di esasperante.

Tuttavia, il BDSM può offrire un metodo agli individui moderni, urbani, per esplorare il potenziale spirituale dell'energia sessuale. Esso sarà privo della più fornita, estetica terminologia messa in relazione a contesti New Age. In generale più pratico che legato ad una determinata, codificata metodologia, ma permette comunque ai suoi praticanti di seguire il proprio percorso. La stragrande maggioranza delle comunità BDSM accoglie i nuovi arrivati e gli outsider interessati, rendendo il BDSM abbastanza accessibile nelle aree urbane. Se usato in maniera oculata il BDSM può fungere come una sorta di ministero laicale, abbattere le barriere tra il sesso e lo spirito che la nostra cultura comunemente stenta ancora a superare.

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